Il consumo di proteine svolge un ruolo fondamentale nell’alimentazione quotidiana, soprattutto per coloro che svolgono una intensa attività fisica ma anche per chi decide di intraprendere una dieta dimagrante. In entrambi i casi, introdurre queste sostanze attraverso il consumo di frullati proteici rappresenta la strategia giusta per ottenere i risultati sperati, per quanto concerne sia lo sviluppo della massa muscolare sia la perdita di peso.

Ricorrere ai frullati proteici nel corso di un regime alimentare finalizzato al dimagrimento, inoltre, consente di evitare l’assottigliamento dei muscoli e favorisce invece il consumo delle riserve di grasso. Queste bevande, se preparate in modo adeguato, forniscono la quantità di calorie necessaria per sentirsi sazi a lungo limitando la comparsa di attacchi di fame che potrebbero compromettere i buoni risultati raggiunti durante la dieta.

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Oltre a contenere alimenti a elevato contenuto proteico, questo tipo di frullati deve garantire un notevole apporto di fibre per aiutare il transito intestinale, per fornire energia e per stimolare il metabolismo.

Cosa occorre

Per realizzare ottimi frullati proteici in poco tempo occorrono ingredienti freschi e un comune frullatore. Il latte, spesso protagonista di queste bevande, può essere quello vaccino preferibilmente scremato o parzialmente scremato, così come di origine vegetale, come il latte di soia, di riso, di avena o di mandorle. La funzione del latte è anche quella di rendere il frullato cremoso e facile da bere, tuttavia il medesimo scopo può essere conseguito sostituendo questo ingrediente con del succo d’arancia, di ananas o di pompelmo ma anche del tè verde molto ricco di antiossidanti.

Ricette

I frullati proteici possono essere preparati in mille modi differenti, andando incontro al gusto personale e soddisfando anche le esigenze di chi soffre di particolari allergie e intolleranze. Una modalità molto semplice prevede la realizzazione di un frullato a base di frutta fresca, latte o yogurt: l’aggiunta di frutta secca, come le mandorle o le noci, oppure la presenza di un albume contribuisce a potenziare ulteriormente il contenuto proteico del frullato. Qui di seguito alcune possibili varianti.

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  • Frullato pesche e yogurt: la pesca è un frutto estivo ipocalorico e molto succoso, perfetto per preparare un frullato gustoso e dissetante senza aggiungere ulteriori zuccheri. Al frutto tagliato a pezzi è necessario aggiungere un vasetto di yogurt magro al naturale, mezzo bicchiere di latte a piacere e un cucchiaio di semi di lino in polvere, dotati di fibre e ricchi di Omega3;
  • Frullato banana e noci: perfetto per sostituire un pasto, in modo da saziare e non appesantire, questo frullato si prepara unendo una banana matura a mezzo bicchiere di latte e a una manciata di noci, lasciate precedentemente a mollo in acqua per alcune ore. A piacere è possibile aromatizzare il tutto con una spolverizzata di cannella;
  • Frullato mela e yogurt greco: Una valida alternativa al classico frullato a base di mela, prevede l’utilizzo di questo frutto, ipocalorico ma ricco di acqua e di vitamine, insieme a del latte di mandorle e a un vasetto di yogurt greco. È anche possibile aggiungere alcune mandorle tritate finemente.

30 agosto 2017
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