Il luppolo selvatico assomiglia vagamente alle ortiche, ma fortunatamente non punge. Se ne raccolgono le cime fra marzo e maggio, soprattutto in luoghi vicino a corsi d’acqua. In cucina si usano come contorno, per risotti o per frittate.

Raccogliete gli apici e spuntatene le cime di una buona spanna. Considerando che una volta cotti diminuiscono notevolmente di volume, raccoglietene una quantità pari a un grosso mazzo di asparagi.

Frittata con luppolo selvatico: ingredienti

  • un mazzo di luppolo selvatico;
  • 6 uova;
  • 1 cucchiaio di olio;
  • 3 cucchiai di parmigiano grattugiato;
  • sale e pepe qb;
  • dado vegetale granulare (a piacere).

Preparazione della Frittata con Luppolo Selvatico

Lavate e mondate le cime di luppolo selvatico, se preferite potete tagliare ulteriormente le cime a pezzettoni. Scottateli velocemente in acqua bollente salata. L’acqua si tingerà di nero, è normale.

Per asciugarli e insaporirli fateli saltare in padella con un filo d’olio, aggiustate di sale, se è di vostro gusto potete aggiungere anche un pizzico di dado vegetale granulare.

Dopodiché incorporate le uova, che avrete sbattuto con un pizzico di sale e di pepe e un po’ di formaggio grattugiato, come per una frittata classica. Servite ancora calda.

25 aprile 2013
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