Frigoriferi e condizionatori: Europa mette al bando i gas HFC

Novità in arrivo per frigoriferi, congelatori e impianti di aria condizionata. La Commissione europea ha varato un piano per mettere fuori legge l’uso di gas HFC, gli Idrofluorocarburi, utilizzati appunto per il funzionamento di frigoriferi e condizionatori. Il divieto dovrebbe scattare nel 2015 per gli apparecchi a uso domestico ed essere esteso 5 anni dopo anche agli impianti di tipo industriale.

L’impiego degli HFC si è diffuso a partire dal 1987, quando la comunità internazionale aveva messo al bando i Clorofluorocarburi (CFC), utilizzati fino ad allora ma responsabili del buco dell’ozono. A far scattare il divieto anche per i gas HFC, invece, è stato il ruolo che questi composti hanno nel riscaldamento globale. Gli Idrofluorocarburi, infatti, hanno un impatto, in termini di effetto serra, superiore di ben 30.000 volte rispetto alla CO2.

Il progetto di legge attualmente in discussione a Bruxelles, più nel dettaglio, vieta non solo la vendita, ma anche l’importazione di apparecchiature di refrigerazione, condizionamento d’aria e pompe di calore con gas HFC. Oltre a frigoriferi e congelatori, il provvedimento riguarda condizionatori, schiume isolanti, aereosol e solventi.

Il piano dell’Ue, comunque, potrebbe non avere vita facile. Oltre all’opposizione della lobby europea degli impianti di refrigerazione, il divieto potrebbe essere osteggiato fortemente dai Paesi extraeuropei, che vedrebbero bloccate le loro esportazioni verso gli Stati membri.

Se la nuova regolamentazione entrasse in vigore, i costi complessivi a carico delle imprese del settore potrebbero superare di gran lunga i 77 milioni di euro spesi per eliminare i CFC. A sostenere la messa al bando degli Idrofluorocarburi, d’altra parte, ci sono le associazioni ambientaliste e le aziende che negli ultimi anni hanno investito in una nuove generazione di refrigeranti ecologici a basso impatto ambientale.

4 ottobre 2012
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