I cambiamenti climatici sono responsabili del freddo record negli USA. A sostenerlo l’amministrazione Obama, che dalle pagine del proprio sito internet respinge le teorie di chi vede nell’ondata di gelo una negazione del riscaldamento globale.

L’ondata di freddo che ha colpito gli USA in questi giorni non può rappresentare un’assoluzione dalle proprie responsabilità verso i cambiamenti climatici. Lo dice a chiare lettere il consulente scientifico di Barack Obama, il Dr. John Holdren:

Se avete sentito dire che alcune ondate di freddo estremo, come quelle che stanno colpendo gli Stati Uniti in questo momento, possano dimostrare l’inesistenza del riscaldamento globale non credeteci.

Al contrario di quanto affermato da alcuni esponenti repubblicani, tra i quali il senatore Jim Inhofe, il comunicato della Casa Bianca riconosce ai cambiamenti climatici un ruolo di primo piano per quanto riguarda il grande freddo di questi giorni. Sarebbe proprio il riscaldamento globale a favorire queste manifestazioni meteorologiche estreme, che l’amministrazione Obama ammonisce rappresenteranno in futuro un pericolo crescente:

L’ondata di freddo di questa settimana fornisce motivi per credere che questo genere di fenomeni potrebbe divenire più frequente in un mondo mediamente sempre più caldo a causa dell’inquinamento da gas serra.

Numeri record quelli raggiunti dall’ondata di freddo estremo che sta colpendo gli USA, con temperature che nel Montana hanno toccato quota -53°C (-63°F) e sono costate fino a ora almeno 21 morti nell’intero territorio nazionale.

Sarebbe quindi un fattore sempre più rilevante per il governo statunitense l’individuazione di contromisure efficaci e durature. A questo proposito l’amministrazione USA ha organizzato per domani un hangout su Google+, rivolto a meteorologi e scienziati del clima, per affrontare il dibattito su come impedire in futuro il moltiplicarsi di simili fenomeni meteorologici estremi.

9 gennaio 2014
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I vostri commenti
Giuliano Ceradelli, venerdì 10 gennaio 2014 alle14:15 ha scritto: rispondi »

Obama ripete quello che i suoi "grandi elettori" gli impongono di dire. Gli scienziati, quelli veri, non riescono a spiegare compiutamente il comportamento del clima e le eventuali, presunte, non dimostrate influenze dell'uomo. Questo stato di cose rende il terreno fertile per le intromissioni della politica nel processo mentale di ricerca delle conclusione da parte delle persone che si occupano di scienza; è estremamente semplice deviare la mente umana dal rigore logico, basta sfruttare la voglia intrinseca di risposte per argomenti che ancora non possono averne, e con una piccola spinta al momento giusto si può piegare l’intero corpo della scienza, compresi i suoi addetti, ai fini della politica. L’esempio più palese di questo fenomeno in tempi moderni viene proprio del settore delle scienze del clima e vede l’IPCC al centro di questo enorme meccanismo della politica che distorce le scienze. Obama ne è un portatore.

Max, venerdì 10 gennaio 2014 alle8:47 ha scritto: rispondi »

Si autoaccusano?! Cosa fanno decine di bombe atomiche e qualcuna pure all'idrogeno..fatte brillare (prima i soliti usa poi dalla russia) a varie altezze dell'atmosfera solo er testarne gli effetti collaterali?? Hanno riempito, saturato la ionosfera con miliardi di miliardi di elettroni in eccesso...e oggi questi "esseri viventi" si lamentano pure: hanno la faccia come il.....!!!!

simone, venerdì 10 gennaio 2014 alle3:29 ha scritto: rispondi »

Tutti sanno qual'è la causa del problema ma nessuno fa niente per risolverlo. Gli U.S.A. sono il paese delle contraddizioni: prima vendono armi nei supermercati poi piangono le stragi di minorenni stragisti, ora si lamentano del clima ma non firmano il protocollo di Kyoto, proprio loro che sono responsabili dell'inquinamento atmosferico e non solo per il 38% del totale. Mah???

compet, giovedì 9 gennaio 2014 alle20:52 ha scritto: rispondi »

1 altro politico che chiama gli "scienziati" per dilapidare montagne di dollari in teorie del futuro smentibili troppo tardi! Le prove di bufale nel passato sono innumerevoli: ma questo non serve a capire che universo e terra fanno quello che vogliono della nostra pseudo-intelligenza e presunzione.

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