Il giorni della merla sono passati, ma il freddo continua a imperversare: il nostro fisico potrebbe subire lo stress di temperature così rigide e un clima umido. Oltre alla classica influenza, condita da raffreddori e mal di gola, d’inverno c’è un generale calo di forze determinato dalla necessità del corpo di spendere maggiori risorse per mantenere la temperatura adatta.

Per difendere il nostro fisico dal freddo esistono numerosi rimedi naturali, a partire dalle abitudini alimentari. Naturalmente, il primo consiglio è quello di affidarsi a pasti e bevande calde, mettendo rigorosamente da parte alcolici e super alcolici, che causano dispersione del calore.

Secondo il nutrizionista Giorgio Calabrese, è essenziale evitare cibi troppo conditi, per evitare di affaticare il fegato durante la digestione: la vasocostrizione data dalle temperature basse non aiuta a smaltire gli eccessi di grasso. Intervistato dall’Adnkronos, l’esperto ha spiegato:

Via libera a minestre, zuppe, passati di verdura che aiutano, piacevolmente, a introdurre liquidi che veicolano i nutrienti necessari. Si alla verdura da accompagnare con legumi e cereali. È meglio non sottovalutare, inoltre, l’effetto benefico di zucchero e miele.

Durante l’inverno, infatti, una tazza di tè o caffè con aggiunta di zucchero o miele può aiutare a ripristinare l’energia necessaria: anche in questo caso il consiglio è quello di preferire i prodotti meno raffinati.

Fra i tè, è preferibile scegliere il Pu-Erh o tè giallo: il primo ha proprietà immunologiche, il secondo antiossidanti, utili alla prevenzione dei malanni di stagione. Infusi e tisane possono aiutare il fisico a mantenere la giusta idratazione, in particolare quelle a base di timo ed eucalipto.

Sono preferibili gli alimenti ricchi di vitamine e, in particolare, quelli contenenti vitamina E, come olio extravergine d’oliva, mandorle e nocciole. Importanti anche i sali minerali e il beta carotene: via libera quindi a carote, pomodori, spinaci, carciofi, papate, cavolfiori, broccoli, barbabietole. Pasti piccoli e frequenti, secondo il nutrizionista, sono fondamentali per mantenere attiva la digestione. Calabrese ha precisato:

È necessario fare pasti piccoli e frequenti, senza dimenticare gli spuntini di metà mattina e a metà pomeriggio. Vanno bene i prodotti da forno, ad esempio, meglio ancora se fatti in casa.

Attenzione anche all’abbigliamento e alle temperature degli ambienti da cui si entra e si esce frequentemente: sopportare temperature elevate dentro casa è sempre controproducente.

È importante mantenere, dentro la propria abitazione, una temperatura fra i 19 e i 22 gradi, con umidità tra il 40 e il 50%: altrettanto importante è levarsi gli strati in più quando si entra dentro casa, per poi ricoprirsi bene prima di uscire di nuovo.

3 febbraio 2015
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