Nuova ondata di freddo e neve attesa in Italia nei prossimi giorni. In corrispondenza delle “giornate della Merla” sul nostro Paese si abbatterà un forte vento proveniente dalla regione Polare che farà scendere vertiginosamente le temperature ed esporrà la Penisola a folate ventose gelide e perturbazioni anche a carattere nevoso.

Saranno quindi freddo e neve a caratterizzare i prossimi giorni, rendendo questo finire di gennaio particolarmente rigido. Alcuni eco-consigli possono rivelarsi utili sia per contrastare le temperature in rapida discesa che per assicurarsi una corretta pulizia dalla neve eventualmente depositata di fronte all’ingresso della propria abitazione o condominio.

Rimedi naturali contro il freddo

Tenere alte le vitamine e i sali minerali con una dieta salutare ricca di frutta e verdura è senz’altro uno dei rimedi naturali più efficaci contro il freddo. Farsi trovare pronti e con le difese immunitarie alte è importante anche per respingere i pericolosi attacchi dell’influenza di stagione.

Indossare un abbigliamento adeguato è un’altra soluzione efficace, che si mette in pratica coprendosi in maniera opportuna, ma senza esagerare. Occorre inoltre allentare la morsa degli indumenti in caso di ingresso in locali climatizzati, o comunque più caldi dell’esterno: si eviterà così di accaldarsi in maniera eccessiva durante la permanenza all’interno e ridurre l’effetto protettivo una volta usciti.

Tisane, e un bicchiere di latte caldo con il miele possono rivelarsi preziosi alleati contro il freddo, così come un buon brodo vegetale. Quando si è dentro casa mantenere una temperatura compresa tra i 19 e i 22 gradi, con tasso di umidità tra il 40 e il 50%, così come consigliato dal Ministero della Salute.

Eco-consigli per rimuovere la neve

Qualora la vostra città sia colpita da neve è opportuno prendere alcuni accorgimenti per evitare di incorrere in possibili cadute o di inquinare l’ambiente. Alcuni eco-consigli possono quindi rivelarsi utili per evitare o rimuovere le formazioni di ghiaccio e consentire un più facile spostamento a piedi o messa in strada della propria auto.

Il primo passo in questi casi è intervenire mentre la neve si sta ancora depositando. Evitare che il manto bianco si accumuli può rivelarsi importante per ridurre il rischio di formazione di lastre di ghiaccio oltre a rivelarsi meno faticoso che dover spalare la neve al termine della perturbazione. Potrà bastare anche una spazzata ogni 2 ore circa.

Quando si è invece costretti a spalare, perché le condizioni meteo non permettevano l’uscita all’esterno o per altri impedimenti, l’utilizzo di una pala con punta metallica è consigliato. Questo perché servirà sia a raggiungere il terreno sottostante l’eventuale lastra di ghiaccio, sia perché in caso di necessità potrà servire anche per rompere la lastra consentendone una più agevole rimozione.

È possibile inoltre utilizzare appena prima che nevichi uno sbrinatore, di solito disponibile in piccole sfere o “pellet”., da spargere senza esagerare davanti alla porta di casa o sulle scale esterne ove necessario. Se scegliete questa strada dovrete fare attenzione a due aspetti: la salvaguardia degli animali domestici e la “manutenzione”.

Per impedire che possa essere arrecato danno agli animali domestici è bene scegliere prodotti sicuri per loro, privi di sale ed ecosostenibili. Per quanto riguarda la manutenzione occorrerà procedere dopo un certo accumulo di neve alla rimozione del misto “neve-fango” onde evitare che in seguito a un possibile ulteriore calo delle temperature possa ghiacciare.

28 gennaio 2015
In questa pagina si parla di:
Lascia un commento