L’inverno 2016-2017 promette di essere un periodo piuttosto freddo e ricco di ghiaccio e neve. A darne conferma anche il capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio, che ha reso noto come l’attuale ondata di gelo non sarà l’unica ad abbattersi sull’Italia nelle prossime settimane.

Freddo e neve possono rivelarsi nemici molto pericolosi per automobilisti e centauri, riducendo il margine di sicurezza alla guida. A cominciare dalla riduzione della visibilità, passando per la scivolosità delle strade e alcune difficoltà legate ad esempio alla formazione di ghiaccio sul parabrezza e alla riduzione della visibilità.

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Auto

L’arrivo del freddo e della neve porta tutta una serie di complicazioni per quanto riguarda la vita degli automobilisti. Alcune di queste si presentano addirittura prima di salire a bordo, in quanto potrebbe accadere che il gelo della notte abbia reso difficile l’apertura della portiera. A quel punto sarà necessario togliere, con attenzione e senza grattare troppo, parte del ghiaccio eventualmente formatosi sulla fessura tra sportello e telaio centrale.

A quel punto spruzzare con un erogatore un composto realizzato con tre parti di aceto bianco e una di acqua, lasciare agire per un po’ e riprovare con l’apertura senza forzare. Qualora il ghiaccio presente fosse particolarmente resistente si dovrà ripetere il procedimento.

Lo stesso metodo potrà essere sfruttato per pulire il parabrezza, aiutandosi magari con un raschietto in caso di ghiaccio particolarmente resistente (da utilizzare con attenzione, evitando di graffiare la superficie). Viene segnalato inoltre per la prevenzione del problema, il passaggio sull’intero vetro di mezza cipolla.

Come strumento di prevenzione è possibile lasciare del cartone a copertura del parabrezza, così da isolare il vetro dall’attacco del gelo notturno. Qualcora ci si trovi a dover lasciare l’auto all’aperto in condizioni di freddo marcato (temperatura ben al di sotto dello zero) è consigliato inoltre il sollevamento dei tergicristalli dal vetro, al quale altrimenti potrebbero attaccarsi.

La soluzione più efficace per evitare problemi legati a ghiaccio e neve è quella di coprire l’intera auto con un telo isolante, che terrà la vettura al riparo dalle avverse condizioni climatiche esterne.

L’auto andrà pulita completamente dalla neve e dal ghiaccio, incluso quello presente sulla porzione di strada nelle immediate vicinanze. Utile a questo proposito il ricorso a una pala con punta metallica.

Dal punto di vista della sicurezza in viaggio è raccomandato uno stile di guida prudente e senza bruschi cambiamenti di direzione o velocità. Inoltre è bene montare, nelle zone più a rischio, dei pneumatici invernali (termici).

Importante infine saper montare le proprie catene da neve, qualora se ne presenti la necessità. Ecco quindi che potrà rivelarsi utile, qualora non si disponga già di sufficiente dimestichezza, procedere con alcune prove di montaggio: si eviterà così il rischio di dover improvvisare durante una potenziale situazione di emergenza. Si consiglia inoltre un breve periodo di riscaldamento per il motore, prima della partenza (che dovrà essere dolce e non “scattante”).

Soluzioni da evitare: non utilizzare acqua calda per rimuovere il ghiaccio dal parabrezza, in quanto lo shock termico potrebbe causare delle crepe o addirittura la rottura dell’intero vetro. Inoltre si potrebbe indurre un indurimento della gomma protettiva che lo circonda e un suo conseguente sgranamento. Meglio non ricorrere nemmeno all’antigelo, nocivo per l’ambiente e potenzialmente mortale per gli animali domestici.

Bici sotto la neve

Moto, ciclomotori e biciclette

Discorso a parte meritano le due ruote, siano esse a motore o a pedali. Cominciando da moto e ciclomotori è opportuno in primo luogo rammentare come il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sia intervenuto a livello legislativo vietando di fatto la circolazione a tali mezzi in presenza di ghiaccio o neve al suolo o di nevicata in corso (direttiva ministeriale del 16 gennaio 2013 n. prot. RU\1580).

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Occorre in generale prestare molta attenzione durante la guida, anche in assenza di neve, per la possibile presenza (soprattutto nelle primissime ore della giornata) di lastre di ghiaccio originate da umidità residua, pioggia o possibili perdite.

Da evitare frenate brusche come accelerazioni troppo rapide, non esitando a rallentare (all’occorrenza procedendo a passo d’uomo) in caso di segnali di perdita di aderenza. Possibile inoltre montare pneumatici M+S “con un codice di velocità inferiore a quello riportato in carta di circolazione purché non inferiore a M (130 km/h)” nel periodo compreso tra il 15 novembre e il 15 aprile, con un mese di tolleranza prima e dopo tale arco di tempo.

La bicicletta necessiterà di gomme adeguate al periodo e di un’attenta lubrificazione delle parti metalliche. Il sale presente sulla strada potrebbe mescolarsi alla neve o al ghiaccio e finire sulla bici: meglio utilizzare dei parafanghi e pulire la due ruote (con annessa ingrassatura laddove necessario) al termine di ogni tragitto o quantomeno di ogni giornata.

Evitare durante la marcia, valido per bici e moto, le parti metalliche come tombini e grate (che espongono a un maggiore rischio di slittamento). Assicurarsi infine di tenere bene i piedi al caldo e di indossare un abbigliamento facilmente individuabile dagli automobilisti.

9 gennaio 2017
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