Raggiungere un’efficienza di conversione del 19% entro il 2020: è l’annuncio fatto da Yingli Green Energy, gigante cinese del fotovoltaico, che ha presentato la sua nuova tabella di marcia per l’efficienza dei pannelli policristallini e monocristallini, durante la prima giornata del Solar Power International 2013.

La precedente roadmap era stata aggiornata al 2015: adesso Yingli ha annunciato di voler portare l’efficienza delle celle policristalline di tipo p dal 17,6% del 2013 al 19% nel 2020. In questo modo, l’azienda potrà colmare parzialmente il gap fra la produzione in laboratorio e quella commerciale: un divario che nel 2012 aveva raggiunto il 2%.

I precedenti tassi di conversione fanno ben sperare: il gigante cinese, infatti, aveva raggiunto il 16,2% nel 2009, il 16,5% nel 2010 e il 17% nel 2011.

Ma è sulla linea PANDA che Yingli ha raggiunto i picchi di efficienza: le celle monocristalline di tipo N anziché di tipo P, cioè con un particolare drogaggio del silicio che fornisce alla banda un maggior numero di elettroni. Nel 2011 infatti, il tasso di conversione media delle celle era del 19%, con picchi del 20%.

La roadmap delle celle PANDA prevede un salto di qualità nel biennio 2016-2017: per allora, secondo gli esperti di Yingli, l’efficienza di conversione delle celle monocristalline toccherà picchi del 21,2%.

I continui miglioramenti del processo produttivo, dovuti anche alla crescita costante del reparto ricerca di Yingli, hanno ridotto significativamente i costi: questo permetterà all’azienda di raggiungere i maggiori guadagni nel 2020, parallelamente alla riduzione del gap fra laboratorio e produzione commerciale.

Non solo assunzioni e nuovi comparti di ricerca, ma anche l’aumento del numero dei brevetti depositati da Yingli dipinge un futuro positivo per l’azienda: dai 617 brevetti depositati nel 2012 si è passati ai 734 del 2013, a fronte di una richiesta che va oltre le 1.200 domande.

25 ottobre 2013
In questa pagina si parla di:
Fonte:
Lascia un commento