Il solare fotovoltaico ha il suo nuovo re: Yingli. La società cinese, anticipando gli ultimi dati relativi alle vendite nel quarto trimestre 2012, ha annunciato che le consegne complessive di moduli fotovoltaici nell’anno appena trascorso ammontano a oltre 2,2 GW.

Qualcosa in meno delle precedenti previsioni (tra 2,4 e 2,5 GW), ma anche qualcosa in più della diretta concorrente Suntech che nel 2011 era prima in classifica. E, in effetti, in ogni trimestre del 2012 Yingli ha superato ogni concorrente nelle vendite tanto che la sua ascesa a prima della classe era stata già prevista a settembre.

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Liasheng Miao, CEO di Yingli, gongola:

Nonostante le terribili sfide che ha fronteggiato l’industria globale del fotovoltaico, siamo estremamente stimolati dall’aver continuamente espanso la nostra quota di mercato in tutto il 2012. Non solo nei mercati in cui eravamo già presenti, ma anche in quelli emergenti. Secondo i dati pubblici disponibili a oggi Yingli è diventato il più grande produttore al mondo di moduli fotovoltaici

In effetti, per Yingli il 2012 è stato un anno carico di eventi significativi. Partita bene nei primi mesi dell’anno, nel terzo trimestre ha subito un forte calo delle vendite come quasi tutti gli altri grandi operatori al mondo perdendo circa 150 milioni di dollari.

Nel quarto trimestre la ripresa, tirata anche da alcuni buoni colpi messi a segno dall’azienda come l’assicurazione delle prestazioni dei moduli e il traguardo del 17,75% di efficienza per le sue celle fotovoltaiche.

Ma a favorire il sorpasso di Yingli nei confronti di Suntech è stata anche quest’ultima che ha avuto un 2012 orribile, segnato dalla maxi truffa da 554 milioni di dollari in titoli di Stato tedeschi falsi che ha subito, in Italia e Spagna, per opera di un presunto collaboratore infedele.

Sempre Suntech, poi, è stata tra le aziende che maggiormente ha subito gli effetti della disputa anti dumping con l’Europa e gli Stati Uniti.

9 gennaio 2013
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