Il gigante cinese del fotovoltaico Yingli annuncia miglioramenti nelle sue tecniche produttive con un conseguente aumento dell’efficienza dei suoi pannelli fotovoltaici, arrivata ora al 17,75%. Il risultato è stato ottenuto aggiornando la tecnologia delle fornaci in cui vengono realizzati i lingotti di silicio.

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Aggiungendo un refrigeratore a gas alla fornace Yingli ha ottenuto da quest’ultima prestazioni migliori e un polysilicon più puro che permette di produrre celle e moduli fotovoltaici di qualità superiore. Ma anche a costo inferiore, come Spiega Liansheng Miao, presidente e CEO di Yingli Green Energy:

La migliorata tecnologia ci permette di aumentare la competitività riducendo il consumo di energia e materie prime, aumentando così il rendimento. Come compagnia leader nelle energie rinnovabili, Yingli è sempre impegnata nell’innovazione tecnologica e di prodotto, che ci permette di emergere in condizioni di mercato competitive.

I refrigeratori a gas delle nuove fornaci permettono a Yingli di produrre il silicio policristallino a temperature più stabili. Anche con questo accorgimento l’azienda è riuscita a raggiungere uno dei suoi obiettivi prefissati per il terzo trimestre 2012: produrre celle policristalline con efficienza al 17,5%.

Il risultato ottenuto è superiore all’atteso quarto di punto percentuale e conferma indirettamente le previsioni fatte a ottobre da Lux Research: nel settore fotovoltaico, nel 2013, per sopravvivere la chiave è differenziarsi, rinnovare le linee produttive e migliorare l’efficienza.

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Il risultato per l’utente finale è che Yingli si può permettere, da qualche mese a questa parte, di assicurare l’efficienza dei pannelli fotovoltaici anche dopo 10 e 25 anni.

7 gennaio 2013
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