I fornitori di attrezzature per il fotovoltaico dovrebbero entrare in una nuova fase di ripresa a partire dal 2015, per giungere (forse) ai 10 miliardi dollari di ricavi complessivi entro il 2017. Lo sostiene un nuovo studio inserito dalla società NPD Solarbuzz nella sua analisi trimestrale PV Equipment Quarterly.

Commenta Finlay Colville, vice presidente di NPD Solarbuzz:

Nel corso del 2012 e il 2013, i fornitori di apparecchiature per il fotovoltaico hanno dovuto confrontarsi dalla recessione più acuta che abbia mai colpito il settore. Il calo è stato causato da un forte eccesso di capacità che rimodellato l’intera industria del fotovoltaico nel 2012, determinando un blocco del budget di spesa per il 2013.

Il settore delle attrezzature fotovoltaiche ha sofferto molto per la concorrenza dei prodotti cinesi. Produttori di lingotti, wafer, celle, moduli, pannelli e film sottile hanno visto le loro vendite calare fino ai livelli di otto anni fa, in netto contrasto con il picco del 2011.

Nel corso del 2013, di conseguenza, molti produttori hanno dovuto ristrutturare le loro unità di business, ma i prossimi sei mesi dovrebbero permettere al mercato globale del fotovoltaico di raggiungere i 45 GW di capacità installata, segnando quella che NPD Solarbuzz definisce “la fine ufficiale della recessione di due anni per le spese in conto capitale”.

Conclude Colville:

Forti investimenti nel settore del film sottile sono attesi nei prossimi anni, a cominciare dal progetto di Hanergy per diversi gigawatt di nuova capacità CIGS in Cina. Nuova capacità a thin film sarà probabilmente installata anche in Medio Oriente e in America Latina, dal momento che regioni emergenti cercano di entrare nell’arena dei produttori fotovoltaici e di distinguersi dai prodotti in silicio cristallino realizzati in Asia.

5 febbraio 2014
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