Buone notizie per il mercato fotovoltaico: dopo le previsioni negative pubblicate da molte agenzie, è Deutsche Bank a risollevare il morale dei produttori. L’istituto di credito tedesco ha rivisto gli outlook pubblicati, sottolineando come il mercato globale del fotovoltaico potrebbe arrivare a 38-40 GW entro quest’anno, toccando quota 45 GW entro il 2014.

Gli analisti di Deutsche Bank sono intervenuti a San Francisco, durante l’ormai celebre conferenza Intersolar, spiegando come la massiccia domanda proveniente da “mercati sostenibili”, come quello cinese, giapponese indiano e sudamericano, possa portare alla stabilizzazione della domanda.

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Si ribaltano le previsioni negative fin qui annunciate: le analisi di Deutsche Bank vanno oltre quella già pubblicata da NPD Solarbuzz, che prevede per il 2013 il “livello record di 35,1 GW“.

Secondo Michael Barker, analista di NDP Solarbuzz, il mercato sta continuando a fare affidamento su quattro paesi chiave, Germania, USA, Cina e Giappone, che hanno rappresentato fin ora oltre il 60% della domanda mondiale di energia solare. Cina e Giappone, in particolare, dal 10% della domanda coperta tre anni fa, arriveranno a rappresentare il 45% della domanda globale entro il 2013. Barker ha spiegato:

Nel 2013, il numero di progetti fotovoltaici su larga scala completato esclusivamente nei due paesi determinerà il livello di crescita annuale del settore, e chiarirà di quanto la domanda globale possa superare il limite dei 35 GW.

Secondo Deutsche Bank anche la situazione sul fronte approvvigionamenti potrebbe migliorare: i prezzi scenderanno anche e soprattutto a causa della crisi che i produttori di secondo e terzo livello stanno vivendo in Cina. Inoltre, ha spiegato l’analista, è importante arrivare alla stabilità delle politiche locali:

Ci aspettiamo che l’umore degli investitori migliori una volta che gli sbalzi della politica si siano esauriti: vi è evidenza incontestabile fra questi fattori e una maggiore sostenibilità nella crescita del mercato.

8 luglio 2013
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