Fotovoltaico: toccati i 100 GW, saranno 330 nel 2020

Secondo gli ultimi dati della European Photovoltaic Industry Association (EPIA) a fine 2012 è stato abbattuto il muro dei 100 GW di fotovoltaico installato a livello globale. Per la precisione siamo già a 101 GW, anche se altre stime parlano di 97 GW. Poco cambia: il traguardo è raggiunto e oggi nel mondo si produce dal sole tanta energia elettrica quanta ne producono16 centrali a carbone da 1 GW ciascuna, con un risparmio annuo di 53 milioni di tonnellate di CO2.

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I 100 GW sono stati raggiunti grazie ai circa trenta installati nel 2012 e agli altrettanti del 2011. Numeri difficili da prevedere solo dieci anni fa, come spiega il presidente di EPIA Winfried Hoffmann:

Nessuno avrebbe previsto solo 10 anni fa che avremmo visto una capacità di più di 100 GW nel mondo entro il 2012. L’industria fotovoltaica chiaramente affronta delle sfide, ma i risultati del 2012 mostrano che c’è un mercato forte per la nostra tecnologia. Anche in tempi economici difficili, e nonostante le crescenti incertezze sul fronte delle regole, abbiamo quasi ripetuto il record del 2011.

Hoffmann non lo dice, ma il discorso è chiaro: se con tutti i problemi che il fotovoltaico ha avuto nel 2012 l’industria è riuscita comunque a tenere i numeri dell’anno precedente, figuratevi cosa potrebbe fare in una situazione più tranquilla.

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Spiace dirlo ma è così, gran parte di quei problemi vengono anche dall’Italia. Nonostante il nostro Paese, con i suoi 17 GW appena superati, di fatto rappresenti il 17% dell’installato totale a livello mondiale. Probabilmente mai nella storia di un prodotto ad alta tecnologia l’Italia è stata così avanti, seconda solo alla Germania che di GW installati ne ha circa il doppio con la metà del nostro sole.

Gli alti e bassi del Conto Energia, lo stop al fotovoltaico agricolo e un governo come quello guidato da Mario Monti apprezzato dai petrolieri di tutto il mondo di sicuro hanno rallentato la crescita del solare nel nostro Paese. Quindi, anche a livello globale.

Consoliamoci però. Poiché la gran parte dei nostri cugini europei ancora non ha intrapreso la corsa al fotovoltaico, anche nel 2012 abbiamo mantenuto la nostra posizione disecondo Paese UE per installazioni con 3,3 GW. Prima è la solita Germania, con il solito doppio dell’Italia (7,6 GW), e terza la Francia con 1,2 GW installati.

Nel resto del mondo corre la Cina (tra i 3,5 e i 4,5 GW installati, i dati non sono ancora definitivi), come anche gli Stati Uniti (3,2 GW) e il Giappone post Fukushima (2,5 GW).

C’è quindi da guardare al futuro con un minimo di speranza. Anche più di un minimo, secondo GlobalData che prevede ben 330 GW installati a livello globale nel 2020. Cioè tra appena 8 anni, con una crescita annuale del 16,5%. La Germania, ad esempio, arriverà a 48 GW installati mentre la Cina, nel 2020, di fotovoltaico ne avrà 70 GW.

12 febbraio 2013
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I vostri commenti
Franco Pace, mercoledì 13 febbraio 2013 alle19:13 ha scritto: rispondi »

Rileggendo l'articolo in oggetto noto un errore nel numero di centrali a carbone da 1 GW equivalenti ai 100 GW prodotti dal fotovoltaico che saranno ovviamente 100 e non 16 come scritto nell'articolo stesso .

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