Sui tetti di tutte le moschee della Giordania, pari a circa seimila edifici, verranno installati pannelli solari per ridurre la bolletta energetica dei luoghi di culto. Lo ha comunicato un rappresentante del Ministero dell’energia e delle risorse minerarie giordano in una recente intervista apparsa sul quotidiano The Jordan Times.

Ahmad Abu Saa, funzionario del Dipartimento dell’Energia, ha dichiarato che la decisione del Ministero nasce dall’esigenza di trovare una fonte di energia alternativa più sostenibile ed economica per sostenere il fabbisogno energetico delle moschee, frequentate ogni giorno da migliaia di fedeli musulmani.

I prezzi del gas naturale e del petrolio sono sempre più volatili mentre l’energia fotovoltaica prodotta sui tetti, generata e consumata in loco, ha costi bassi e rese elevate.

Il piano per trasformare tutte le moschee della Giordania in edifici autosufficienti verrà realizzato in tempi brevi. La conversione energetica dovrebbe iniziare già nel corso del 2015. Al momento ci sono già i fondi per installare 120 impianti fotovoltaici in altrettante moschee. Il Ministero dell’Energia si mostra però fiducioso e pensa di riuscire a ottenere presto altri finanziamenti per l’intera copertura del progetto.

La Giordania è uno dei Paesi più dipendenti dalle importazioni di energia elettrica. Il 96% del fabbisogno di elettricità viene infatti coperto ricorrendo all’energia importata dall’estero. I consumi interni sono in costante aumento.

Per garantire ai fedeli la possibilità di pregare 5 volte al giorno, ogni moschea può arrivare a spendere fino a 1.200 euro al mese di elettricità per l’illuminazione e l’aria condizionata. Nella moschea di Abu Ghaweileh una raccolta fondi promossa dai cittadini ha già finanziato l’installazione di pannelli solari sul tetto dell’edificio, permettendo di tagliare i costi della bolletta energetica. Da qui l’idea di estendere la copertura solare ai tetti di tutte le altre moschee della Giordania.

Di recente il Ministero dell’Energia ha inoltre avviato una campagna per incentivare i cittadini a installare impianti fotovoltaici sul tetto delle case. Secondo le stime le famiglie giordane che hanno consumi mensili superiori ai 600 kw/h possono ridurre fino all’80% la loro bolletta energetica grazie al solare.

25 febbraio 2015
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