L’iter burocratico per l’installazione di impianti fotovoltaici di piccola taglia sui tetti degli edifici sarà più rapido e snello per cittadini e imprese. Lo ha deciso il Ministero dello Sviluppo Economico, approvando un decreto che rientra nelle semplificazioni previste dal “taglia bollette”, un insieme di misure volte a far risparmiare i piccoli utenti.

Il decreto, firmato nelle scorse ore dal Ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi, stabilisce una procedura semplificata per realizzare, connettere alla rete e avviare la produzione dei piccoli impianti fotovoltaici. Il Ministero in una nota fa sapere che il nuovo iter basato su un modello unico, trasmesso esclusivamente per via telematica, può essere utilizzato da tutti i clienti che decidono di installare un impianto fotovoltaico aderente o integrato nel tetto con una potenza nominale non superiore ai 20 kW. Sullo stesso punto di prelievo non dovranno essere presenti altri impianti.

Con il provvedimento il Ministero ha inteso raggiungere un duplice obiettivo: ridurre la mole di informazioni scambiate tra le amministrazioni locali, gli utenti e i gestori di rete; permettere ai clienti di effettuare tutte le procedure necessarie all’installazione di un impianto fotovoltaico, all’allacciamento e alla messa in esercizio direttamente e unicamente sul sito del gestore di rete.

Il Ministero spiega che grazie a questo decreto i tempi e le procedure richieste ai clienti per l’installazione dei piccoli impianti fotovoltaici sul tetto degli edifici si ridurranno notevolmente.

Il risultato che si intende raggiungere consiste nella completa realizzazione e messa in opera dell’impianto fotovoltaico in due soli click. In particolare, l’utente è chiamato attraverso un’unica interfaccia informatica a comunicare, con un primo invio, l’inizio dei lavori e, con un secondo invio, la fine degli stessi.

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Dopo aver inviato le comunicazioni il cliente potrà contare sul gestore di rete come intermediario per tutte le altre interazioni necessarie con il GSE, Terna e il Comune. Trascorsi 20 giorni dall’invio della prima parte del modello unico sarà il gestore a inviare i dati dell’impianto, tramite PEC, agli altri soggetti coinvolti.

Una volta ultimati i lavori il cliente invierà la seconda parte del modello unico al gestore di rete, che provvederà a darne comunicazione alle amministrazioni locali e al GSE.

21 maggio 2015
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I vostri commenti
ferdinando ehrenstein, sabato 30 maggio 2015 alle16:40 ha scritto: rispondi »

non si comprende se queste semplificazioni sull'installazione dei panelli fotovoltaici riguardano anche le zone con vincolo ambientale o se queste restano come al solito escluse

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