Recurrent Energy, società di sviluppo di parchi fotovoltaici detenuta da Sharp, si accinge a costruire nove impianti fotovoltaici a terra per una potenza totale di 100 MW in Ontario. La provincia canadese fino a oggi nota soprattutto per i giacimenti di petrolio non convenzionale e per la produzione di elettricità dal carbone e nucleare si avvia, così, a un’economia più pulita e a un mix energetico meno inquinante.

Il progetto prevede un investimento compartecipato da Sharp, Osaka Gas e Mitsubishi. I lavori di costruzione dei nove parchi fotovoltaici inizieranno entro la fine di quest’anno e dovrebbero durare al massimo dodici mesi. Spiega una nota rilasciata da Sharp:

Con questo progetto, che contribuisce ad aumentare l’expertise di Sharp, Osaka Gas e Mitsubishi Corp nell’implementazione di programmi di produzione di energia solare su larga scala, le tre aziende contribuiranno anche al raggiungimento dell’obiettivo di una società low carbon, attraverso lo sviluppo e l’uso diffuso di energie rinnovabili ecocompatibili.

La costruzione di impianti fotovoltaici a terra è prevista dal piano energetico della provincia dell’Ontario, approvato nel 2009, che prevede robusti incentivi statali al solare: 0,443 dollari canadesi per kWh per una durata di 20 anni. Cioè, al cambio attuale, circa 35 centesimi di euro al kWh come il vecchio Terzo Conto Energia italiano che ha favorito il boom del fotovoltaico nel nostro paese.

Nello stesso piano energetico è previsto anche lo sviluppo dell’energia eolica e delle bio-energie. L’Ontario, oggi, è una delle regioni del Canada che danno il maggior contributo nella generazione elettrica ma, allo stesso tempo, anche quella che sfrutta maggiormente il carbone e il nucleare.

14 settembre 2012
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