Tre proposte per permettere la crescita del fotovoltaico anche in assenza di incentivi. Le ha presentate l’associazione Azione Energia Solare (AES) nel corso di un’audizione periodica dinanzi all’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (AEEG).

In vista dell’esaurimento degli incentivi del Quinto Conto Energia, AES suggerisce innanzitutto di definire più precisamente le condizioni relative ai cosiddetti SEU, i Sistemi Efficienti di Utenza. Si tratta di sistemi che permettono agli impianti rinnovabili di potenza inferiore ai 20 MW di essere connessi direttamente, attraverso un collegamento privato, al cliente finale, nonostante il titolare sia un soggetto diverso.

In pratica, questo meccanismo permetterebbe al titolare dell’impianto di vendere energia al cliente in modo diretto, senza passare attraverso la rete elettrica: un sistema che permetterebbe di evitare i costi legati al dispacciamento e alle spese di sistema, riducendo la bolletta energetica.

Accanto a questo, Azione Energia Solare propone di potenziare il meccanismo incentivante dello scambio sul posto, che consente di utilizzare l’elettricità prodotta con fotovoltaico anche in un momento di verso rispetto a quando è stata generata (ad esempio di notte). Attualmente, questo sistema è limitato a impianti di potenza inferiore ai 200 kW, mentre AES suggerisce di estenderlo a installazioni fino a 500 kW.

Per favorire lo sviluppo del fotovoltaico senza incentivi, infine, l’associazione chiede all’AEEG di stabilire un nuovo prezzo minimo garantito per gli impianti di grande taglia. Questa tariffa dovrebbe essere sganciata dal Conto Energia e basarsi sui prezzi reali di mercato.

21 settembre 2012
I vostri commenti
Maria Siciliano, giovedì 29 novembre 2012 alle10:28 ha scritto: rispondi »

sarebbe bene dare la passibilita a tutte le case abitate .di far mettere i pannellifotovoltaici solo a uso proprio.. cosi ci sarebbe meno inquinamento spese minori in eletricita.....spece noi che viviamo al sud.....

Ugo, domenica 23 settembre 2012 alle16:25 ha scritto: rispondi »

In questo modo si ottengono solo 2 cose: detrazioni in bolletta a tutti i contribuenti (anche quelli che non sanno neanche cosa sia il fotovoltaico) e incentivi per chi al posto del grano ha coltivato pannelli solari a titolo speculativo... Complimenti AES, mi auguro proprio che possiate fallire presto insieme alla massa di chi ci governa!

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