EU ProSun, lobby del fotovoltaico europeo che rappresenta esclusivamente produttori di celle e moduli comunitari, è convinta che i dazi sul solare “made in China” siano in arrivo.

L’associazione, quindi, rinforza le voci di corridoio trapelate nei giorni scorsi e, durante la prima giornata del SolarExpo 2013 a Milano, ha incontrato la stampa per ribadire l’esigenza dei dazi al fotovoltaico cinese.

Al tavolo, a rispondere ai giornalisti, Milan Nitschke di EU ProSun, Alessandro Cremonesi e Paolo Gianesi del Comitato IFI, sponda italiana dell’associazione europea.

Abbiamo chiesto a Cremonesi come mai nessuna delle associazioni di categoria del fotovoltaico italiano abbia accolto il loro appello. La risposta è stata semplice: la maggior parte di queste associazioni rappresentano rivenditori, installatori e intermediari del fotovoltaico che fanno affari con il solare cinese sotto costo.

9 maggio 2013
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