L’ultimo rapporto della European Photovoltaic Technology Platform (EUPVTP), un organo che rappresenta l’industria fotovoltaica europea a livello comunitario, stima che entro il 2030 ci sarà un netto abbassamento dei costi del solare fotovoltaico. Un 30-50% in meno che porterà il costo livellato dell’energia solare (LCOE) ai livelli di quella all’ingrosso dell’Unione Europea.

Il report spiega che la spesa per un impianto fotovoltaico in conto capitale totale, diminuirà del 45%, le spese operative del 30%. Notevole importanza avrà il costo del capitale, come sostiene Christian Breyer, co-autore del rapporto:

Il costo del capitale avrà un ruolo molto più importante per la competitività di questa tecnologia rispetto ad altri parametri, posizione compresa.

Eero Vartiainen, a capo del gruppo di lavoro LCOE di EUPVTP, spiega che:

Se attualmente il costo reale del capitale è di circa il 5%, un sistema fotovoltaico di 50MWp in Spagna potrebbe produrre energia elettrica a circa € 45/MWh. Le nostre analisi indicano che lo stesso tipo di impianto fotovoltaico nella stessa posizione al 2030 sarebbe in grado di produrre energia elettrica a partire da un costo di € 25/MWh.

A portare il fotovoltaico ancora di più a portata di mano sarà soprattutto l’efficientamento dei componenti dei sistemi fotovoltaici, la riduzione naturale dei costi dei materiali usati e delle migliori procedure operative e di manutenzione, conseguenza di una maggiore esperienza nel campo.

Le stime potrebbero però essere superate, perché nel report non si tiene conto delle innovazioni tecnologiche che nel frattempo potrebbero rivoluzionare questo settore energetico. Sappiamo che questo è un settore soggetto a costante innovazione e che la ricerca sperimenta ogni giorno nuovi sistemi e materiali per rendere il fotovoltaico sempre più efficiente ed economico.

8 settembre 2015
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