Il 2012 è stato un anno di forte calo per i costi degli impianti fotovoltaici in Italia: sia quelli domestici che quelli industriali di grandi dimensioni sono stati installati a prezzi dal 20% al 35% inferiori rispetto al 2011.

Lo si evince leggendo i dati del Solar Energy Report 2013 dell’Energy & Strategy Group del Politecnico di Milano:

Gli impianti da e kW si attestano su un valore che, al lordo dell’IVA, è pari a circa 2.500 euro al kWp, con una riduzione rispetto allo stesso periodo dello scorso anno di oltre il 20%; i costi per impianti di taglia nell’ordine dei 200 kW sono pari a circa 1.500 euro al kWp in contrazione del 19% rispetto a dicembre 2011; gli impianti di taglia pari a 1 MW hanno invece mostrato una contrazione pari al 35% su base annua, attestandosi su valori prossimi ai 950 euro al kWp.

Si tratta di prezzi “chiavi in mano”, che comprendono sia il costo dei pannelli fotovoltaici che quello di inverter e installazione. E sono variazioni di prezzo compatibili con le rilevazioni PvXchange, marketplace dedicato al fotovoltaico e ai beni e servizi a esso connessi, che stima un calo del 27% per i pannelli venduti in Germania.

Il mercato tedesco è molto simile a quello italiano: mediamente è più economico ma le variazioni dei prezzi anno su anno in Germania di solito si ripercuotono quasi uguali anche in Italia.

Per il 2013 il Politecnico milanese ipotizza ulteriori riduzioni di prezzo: i moduli a tecnologia cristallina costeranno il 10-12% in meno, quelli a silicio amorfo il 5% in meno. Per i moduli CdTe, cadmio telluro, si ipotizza una riduzione del prezzo del 15% e per i moduli CIS/CIGS di oltre 20%, ma in un orizzonte più lungo: entro il 2015.

Anche per gli inverter il prezzo sarà più basso nel 2013: le taglie al disotto dei 5 kW, tipicamente domestiche, dovrebbero scendere del 13%; gli inverter tra 5 e 10 kW e quelli tra 10 e 100 kW dovrebbero costare il 10% in meno. Le grandi taglie, oltre i 100 kW, dovrebbero invece scendere solo dell’8%.

Guardando invece alla potenza che verrà installata nel 2013, l’Energy & Strategy Group stima una crescita compresa tra il 3 e il 9% a livello globale. Il mercato europeo dovrebbe contare per circa il 35% del totale, con la Germania che ancora tiene bene (tra i 3 e i 4 GW installati) e l’Italia che crolla: 1,5-2 GW.

18 aprile 2013
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