Installare i pannelli fotovoltaici sul tetto è un investimento sempre più conveniente grazie alla riduzione dei costi dell’energia solare e al miglioramento dell’efficienza delle celle. In alcuni Paesi occidentali come gli Stati Uniti il fotovoltaico ha raggiunto la grid parity anche nelle grandi città sfruttando gli alti costi di rete dell’elettricità generata dai fossili.

Ciononostante per molte persone l’installazione di pannelli solari sul tetto resta un’opzione impossibile. C’è chi possiede lo spazio sul tetto, ma non ha i fondi per sostenere un simile investimento; chi al contrario ha le risorse finanziarie necessarie, ma non possiede un’abitazione di proprietà o vive in un edificio che non gode di un’ottima esposizione. Per venire incontro alle esigenze di chi non può installare un impianto fotovoltaico domestico, ma vuole sostenere le fonti rinnovabili, la start-up CloudSolar ha pensato di permettere a tutti di investire nell’energia solare.

Bastano infatti anche solo 50 dollari per unirsi al progetto e comprare “un pezzetto di impianto solare”. Un meccanismo simile a quello utilizzato per piantare un albero nelle foreste tropicali a rischio, con la differenza che CloudSolar permette di installare un pannello fotovoltaico nei parchi solari della compagnia.

La start-up svela la sua mission: rivoluzionare il mercato dell’energia solare, permettendo a chiunque di possedere un impianto e di godere dei suoi benefici, senza doversi preoccupare di trovare lo spazio necessario all’installazione dei pannelli né di pratiche burocratiche.

Il meccanismo è piuttosto semplice: i clienti acquistano i pannelli solari, pochi o tanti in base alle loro esigenze e disponibilità finanziarie, attraverso CloudSolar. L’azienda installa i pannelli nei suoi parchi solari e vende l’energia elettrica pulita prodotta ai gestori di rete. I proprietari dei pannelli ricevono ogni mese un assegno con il ricavato della vendita dell’elettricità generata dai loro pannelli. La società inoltre si occupa della manutenzione e della riparazione dei pannelli per l’intera durata del contratto pari a 25 anni.

Per garantire una maggiore trasparenza ai clienti, CloudSolar aggiornerà ogni giorno i dati sull’energia elettrica generata dai pannelli acquistati dagli utenti. Accedendo al proprio account ogni cliente saprà quanti soldi sta guadagnando grazie al suo investimento nel solare. I dati potranno essere controllati comodamente da casa accedendo dallo smartphone o dal computer all’account personale messo a disposizione dall’azienda sul proprio portale.

Come tutti i contratti, anche quello con CloudSolar ovviamente si potrà sciogliere a discrezione del cliente. I proprietari dei pannelli solari potranno decidere di cedere la propria porzione dell’impianto a qualcun altro oppure di venderli dopo 5 anni. Dopo 25 anni il contratto potrà essere rinnovato ulteriormente. In alternativa i clienti potranno rivendere i pannelli alla stessa CloudSolar che li pagherà al prezzo di mercato, garantendo al cliente un’offerta equa.

La società non è ancora entrata nel mercato del solare, ma ha progetti molto ambiziosi. La start-up, sostenuta dall’Harvard University Innovation LAB, intende infatti creare un modello superiore di comunità solari che renda disponibile l’energia fotovoltaica per ogni famiglia e impresa del mondo.

Chiunque fosse interessato a partecipare al progetto può iscriversi direttamente sul sito dedicato all’iniziativa per ricevere una notifica non appena la start-up decollerà.

18 febbraio 2015
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