Il fotovoltaico residenziale permette di autoprodurre energia a km zero e con costi limitati, riducendo la spesa sostenuta per la bolletta elettrica, il consumo di suolo dei grandi parchi fotovoltaici e le emissioni delle fonti fossili. Ma non tutti possono permettersi di installare un impianto fotovoltaico sul tetto della propria abitazione. Solitamente i pannelli solari vengono installati da famiglie con un reddito medio-alto.

I cittadini meno abbienti, che avrebbero un maggiore bisogno di tagliare i costi della bolletta elettrica, non riescono ad affrontare l’investimento iniziale richiesto per l’installazione di un impianto fotovoltaico sul tetto.

Per estendere i benefici del fotovoltaico residenziale anche alle fasce meno abbienti della popolazione, in California è stato avviato un progetto sperimentale che offre pannelli solari gratuiti ai cittadini con un reddito basso.

Il governo californiano ha finanziato l’iniziativa grazie alle tasse pagate dalle industrie inquinanti nell’ambito del programma “cap and trade”, il mercato delle emissioni. I fondi utilizzati per offrire pannelli solari gratuiti alla popolazione sono quelli immessi nel Greenhouse Gas Reduction Fund (GGRF).

Il denaro speso dalle imprese per compensare le emissioni di gas serra generate si trasforma così in un fondo di finanziamento per l’energia pulita e rinnovabile. Al momento grazie al cap and trade sono stati raccolti 1,6 miliardi di dollari. Una legge californiana ha stabilito che almeno il 10% del ricavato sia destinato a progetti per le comunità locali svantaggiate, volti a ridurre le emissioni di gas serra o a migliorare la qualità dell’ambiente.

Il programma per l’installazione di pannelli solari gratuiti ha ricevuto 14,7 milioni di dollari provenienti dal fondo statale. L’iniziativa è stata avviata dall’amministrazione locale in collaborazione con l’ente non profit Grid Alternatives.

Il progetto mira a installare pannelli solari su circa 1.600 tetti entro la fine del 2016. Le case che beneficeranno degli impianti fotovoltaici gratuiti si trovano tutte in quartieri svantaggiati.

Per partecipare al programma i cittadini dovranno possedere l’abitazione e avere un reddito non superiore all’80% del reddito medio dichiarato dalle famiglie della comunità. Ai cittadini sarà richiesto un contributo minimo per il progetto, utile a coprire le spese di installazione e altri oneri minori.

Le aziende solari californiane metteranno a disposizione gratuitamente le attrezzature necessarie a realizzare i progetti. L’amministrazione locale formerà nuovi installatori offrendo dei corsi professionali. Oltre a creare occupazione e a formare personale qualificato, il progetto farà risparmiare a ogni famiglia aderente all’iniziativa dai 400 ai 1.000 dollari all’anno sulla bolletta elettrica.

27 maggio 2015
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