Fotovoltaico, nuovo boom: Germania e Italia leader mondiali nel 2011

Il fotovoltaico torna a crescere nel 2011. Secondo Marketbuzz 2012, il rapporto che l’associazione Solarbuzz redige annualmente sullo “stato di salute” dell’industria solare, durante lo scorso anno raggiunta la quota record di 27,4 GW di potenza installata nel mondo con una crescita del 40% rispetto al 2010.

I dati sul nuovo sviluppo del settore fotovoltaico arrivano dopo mesi in cui si è discusso e attuato un discorso di taglio e redistribuzione degli incentivi destinati alle energie rinnovabili. I tagli decisi da Angela Merkel e l’incertezza che nel 2011 ha accompagnato il passaggio dal Terzo al Quarto Conto Energia sembrano al momento non aver pregiudicato il primato mondiale di Germania e Italia.

Il fotovoltaico italiano in particolare può vantare nel 2011 una potenza installata pari a 9 GW, equivalente al 33% del mercato mondiale. Secondo posto per l’Italia alle spalle della Germania, ma significativamente avanti a Stati Uniti, Cina e Francia. Numeri di rilievo se confrontati con il fatturato mondiale del solare lo scorso anno, pari a 93 miliardi di dollari (+12% rispetto al 2010).

La situazione al momento vede l’Unione Europea leader mondiale grazie alle quote mercato garantite da Germania, Italia e Francia, un terzetto che rappresenta l’82% del fotovoltaico continentale. Il 68% dell’UE nel 2011 è però un segnale marcatamente negativo se confrontato con l’81% registrato nel 2010.

A pesare su questo calo è essenzialmente la concorrenza cinese. Il colosso nascente asiatico ha registrato una crescita del 470% di installazioni ed è passato dalla settima alla terza posizione in classifica dietro Germania e Italia. Non soltanto, la Cina ha in previsione di raggiungere i propri obiettivi nel settore fotovoltaico con almeno uno o due anni di anticipo rispetto alle previsioni.

Taglio degli incentivi nei Paesi europei, questo secondo il presidente di SolarBuzz Craig Stevens potrebbe porre in una situazione di svantaggio futuro l’Unione Europea rispetto a Cina e Stati Uniti:

I drastici tagli agli incentivi al fotovoltaico in Germania e nell’Unione europea hanno creato le premesse per un declino del mercato globale nel 2012. Tuttavia, la riduzione delle tariffe incentivanti costringerà le aziende ad abbracciare modelli di marketing autosufficienti prima di quanto previsto. Nel frattempo, le autorità politiche cinesi si troveranno davanti alla decisione di stimolare maggiormente il loro mercato interno anche più di quanto pianificato per sostenere la loro base produttiva.

21 marzo 2012
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