Fotovoltaico: nel 2014 toccherà quota 44,5 GW secondo Bloomberg

Una crescita del 20% durante il corso del 2014: è quello che si aspettano dal fotovoltaico gli analisti di Bloomberg, rivedendo leggermente al ribasso le stime di Deutsche Bank. Dopo essersi confrontati con le stime  di altre importanti società d’analisi, anche gli esperti di Bloomberg puntano sulla ripresa del settore che, entro fine anno, chiuderà con 44,5 GW di potenza installata.

È evidente, nelle stime di Bloomberg,  il cambio al vertice dell’industria del settore solare: il mercato europeo continuerà a rallentare, la Cina e i paesi emergenti traineranno il mercato.

Dopo un dominio incontrastato durato 6 anni, nel 2014 la Germania installerà solo 3,3 GW e, probabilmente, i cittadini tedeschi vedranno aumentare il costo dell’energia solare fino a 4,4 centesimi di euro per kW/h.

Dall’altro lato del globo, invece, i cinesi prevedono di installare almeno 12 GW entro la fine dell’anno, come accaduto nel 2013, mentre il secondo più grande produttore solare al mondo, il Giappone, raggiungerà i 10,5 GW nel 2014. Secondo i dati di Bloomberg, invece, gli Stati Uniti installeranno 5-6 GW, cosa che li terrà saldamente al terzo posto.

I Paesi emergenti segnalati dagli analisti di Bloomberg sono Brasile, Cile, Thailandia e Australia: paesi che, nel corso del 2013, hanno compiuto progressi significativi, anche se su scala minore.

Ash Sharma, direttore di ricerca del settore solare per IHS, ha spiegato:

Dopo due anni di recessione, l’industria globale del solare tornerà a crescere: grazie anche ai mercati emergenti, gli impianti fotovoltaici in tutto il mondo sono destinati a toccare la doppia cifra nel 2014, la spesa in conto capitale si sta riprenderà, mentre i prezzi dei moduli si stabilizzeranno.

 

6 marzo 2014
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