I social network hanno un ruolo nella diffusione dell’energia solare. Lo sostiene una ricerca delle Università di Yale e di New York, secondo la quale Facebook, Twitter e gli altri non influenzano solo le abitudini e i gusti degli utenti in fatto di moda, musica e libri, ma incidono anche sulle scelte di consumo in materia di energia.

Se a determinare il boom del fotovoltaico negli Stati Uniti è stato soprattutto il crollo del costo delle installazioni, infatti, le informazioni diffuse attraverso i social network, di solito accusati per le emissioni di cui sono responsabili, hanno contribuito alla sua diffusione per quasi l’1%, sostengono i ricercatori.

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Una spinta che comunque non è ancora bastata a convincere gli americani che le rinnovabili rappresentano non solo una possibile soluzione a determinati problemi ambientali, ma possono anche contribuire a tagliare la bolletta energetica di famiglie e aziende.

È proprio questa, secondo gli esperti, la chiave su cui insistere per consentire all’energia solare il definitivo salto di qualità nel mercato a stelle e strisce: una sfida nella quale il ruolo dei social network potrebbe diventare sempre più rilevante.

Fonti: Marketing Science | Forbes

11 gennaio 2013
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