Il mercato dei materiali fotovoltaici è destinato a riequilibrarsi entro il 2015. È la stima di Lux Research che, dopo aver diffuso le previsioni generali sul settore, ha tracciato un quadro dell’andamento di domanda e offerta per elementi fondamentali per la filiera come il silicio policristallino, paste per metallizzazioni, materiali assorbenti per i moduli a film sottile.

Secondo la società di ricerca specializzata nel settore solare, il volume complessivo del mercato dei materiali passerà dai 17,8 miliardi di dollari del 2012 a 27,2 miliardi dollari nel 2018: in particolare, il volume del mercato del silicio policristallino potrebbe raggiungere i 6 miliardi di dollari entro quella data, mentre il mercato dei metalli, complessivamente, potrebbe superare i 12,8 miliardi dollari.

Fatima Toor, analista di Lux Research ha spiegato:

I materiali differenziati che consentono una maggiore efficienza per il modulo o un corso della vita maggiore saranno in grado di guadagnare un premio, monetizzandolo nell’aumento della domanda. Inoltre, la spinta verso una migliore qualità porterà a ulteriori innovazioni nei materiali permettendo una crescita sostenibile della domanda mondiale di energia fotovoltaica.

In questo scenario saranno i materiali necessari per i moduli in silicio policristallino a rappresentare la più grande opportunità di mercato, raggiungendo un volume complessivo di 23,8 miliardi dollari nel 2018. Secondo Lux Research, elementi come i backsheet per proteggere i moduli fotovoltaici da raggi UV, umidità e agenti atmosferici, le paste di metallizzazione e o i rivestimenti antiriflesso per il vetro del modulo (AR) saranno ulteriormente migliorati, massimizzando i profitti del mercato, grazie anche ai nuovi standard che stanno fissando alcuni produttori innovativi come DuPont e gli istituti di ricerca a loro collegati.

12 giugno 2013
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