La Asociación Nacional de Productores e Inversores de Energías Renovables (ANPIER), associazione spagnola di produttori e investitori nel settore delle energie rinnovabili, chiede al Governo Rajoy di ritirare la legge che riordina il settore energetico in Spagna dalla quale il fotovoltaico potrebbe uscire morto e sepolto a causa del taglio degli incentivi statali.

ANPIER, per contrastare la nuova legge voluta dal Governo, ne ha presentata un’alternativa di iniziativa popolare che dovrà raccogliere almeno 500 mila firme in meno di nove mesi per essere presa in considerazione. In questa legge si propone un modello energetico basato largamente sulle rinnovabili, maggiore trasparenza nella formazione del prezzo dell’energia elettrica, la tassazione dell’energia elettrica prodotta dalle centrali nucleari.

A dar man forte all’AMPIER arriva persino il Commissario europeo all’Energia Gunter Oettinger (che non molto tempo fa aveva criticato anche i tagli agli incentivi italiani) che ha chiesto espressamente al ministro spagnolo per l’Industria, l’Energia e il Turismo, José Manuel Soria, di creare un gruppo di lavoro sull’energia al fine di garantire la sicurezza giuridica e stabilità per il fotovoltaico e le altre rinnovabili.

Onestamente, però, è molto difficile che Oettinger appoggi apertamente la tassazione sul nucleare. Molto più probabile, invece, che il Commissario europeo chieda al Governo spagnolo un compromesso che non sia lesivo per il comparto industriale delle rinnovabili. Al momento, però il ministro Soria ha mostrato chiaramente di voler andare in direzione opposta: ad esempio ha concesso a Repsol la possibilità di cercare petrolio e gas naturale al largo delle Isole Canarie.

Fonti: ANPIER, EuroPress

9 luglio 2012
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I vostri commenti
Mario Oz, lunedì 9 luglio 2012 alle21:36 ha scritto: rispondi »

i petrolieri hanno i giorni contati... per fortuna.

CaroGrant, lunedì 9 luglio 2012 alle19:40 ha scritto: rispondi »

Le compagnie petrolifere sono sull'orlo di una crisi di nervi di mezza età. Da un lato il fotovoltaico è diventato un vero concorrente, temibile e inesauribile, dall'altro pare che comincino a circolare studi e considerazioni sulle LENR che fanno preoccupare non poco i monopolisti dell'oro nero.

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