Il 2014 sarà un anno positivo per il settore fotovoltaico: a confermarlo sono le recenti previsioni di IHS per il 2014. Secondo gli analisti di IHS, il settore fotovoltaico toccherà nel 2014 una quota compresa fra i 40 e i 45 GW: in linea con le previsioni della società di consulenze Mercom, IHS ha però rivisto le stime fatte a marzo sul dettaglio di crescita paese per paese.

Dopo due anni di recessione, il mercato del fotovoltaico riprenderà forza nel 2014: una capacità che è destinata ad aumentare soprattutto nei mercati emergenti. Ash Sharma, direttore del settore ricerca solare di IHS, ha spiegato:

La spesa per i capitali di produzione nel settore solare sta ricominciando a crescere, i prezzi si stabilizzano e i mercati emergenti aumentano sempre più la capacità installata. Tuttavia molte sfide rimangono sul piatto, come quelle per fronteggiare la fine degli incentivi e i cambiamenti di strategia politica nei vari paesi, la reazione al boom delle rinnovabili e ai ridotti margini di guadagno lungo tutta la catena, che hanno depresso il settore negli ultimi 2 anni.

Le correzioni. IHS ha apportato alcune modifiche rispetto ai dati diffusi nel marzo del 2013, in occasione del PV Fab Managers Forum. La modifica più evidente riguarda il Giappone: a inizio anno IHS aveva previsto che il paese del Sol Levante si inserisse in quarta posizione, nella lista dei paesi che eccedono i 3.5GW di capacità. Secondo le nuove stime, invece, il Giappone conquisterà il secondo posto dopo la Cina nel 2014, con una quota complessiva 6.3GW.

Anche le previsioni sulla Cina sono state riviste: la nuova stima prevede 8.6 GW per il 2014, diversamente dai 6.3 GW previsti in precedenza. Sono al ribasso invece le correzioni su Germania e India: nel primo caso IHS aveva previsto 5.1 GW, ora modificata in 3.8 GW, nel secondo si passa da 2GW a 1.2 GW.

Il mercato degli inverter. IHS ha pubblicato dati ottimistici anche sul mercato degliinverter, le cui spedizioni, nell’ultimo trimestre del 2013, toccano la quota record di 10 GW, dovuta in gran parte alla forte espansione avuta nel terzo trimestre dell’anno, che ha visto spedizioni per 9.9 GW. Per il nuovo anno, IHS prevede che le spedizioni globali di inverter toccheranno un record di 41 GW.

Le analisi sulle performance delle spedizioni di inverter nel 2013 premiano soprattutto i mercati cinesi e giapponesi, insieme a quello americano: ma i dati positivi sono anche dovuti al ribasso dei prezzi, che ha reso gli inverter più economici del 17% rispetto al 2012. In ogni caso, il volume complessivo degli inverter spediti nella seconda metà del 2013 tocca quota 20,8 GW: un aumento notevole rispetto allo stesso periodo del 2012, il 21%, con gli USA, Cina e Giappone che guidando la crescita e contabilizzano, fra loro, il 64% di tutte le spedizioni di inverter.

In particolare il Giappone, dove i prezzi sono leggermente più alti rispetto a Cina e Stati Uniti, vedrà l’inserirsi nel mercato di nuovi piccoli fornitori locali, come Omron e Tabuchi, che potrebbero scalare la classifica generale: il valore complessivo del mercato nel 2013 è, secondo IHS, di oltre 1,7 miliardi di dollari.

Tutt’altra storia per gli scenari europei e mediorientali, dove il bilancio per il 2013 è poco incoraggiante: IHS calcola un calo del 31% nelle spedizioni degli inverter, con un particolare traino al ribasso creato da paesi tradizionalmente forti come Germania e Italia.

Infine, per quanto riguarda i nomi di successo del 2013, IHS conferma che Power-One e SMA sono rimasti leader dello scenario globale per il terzo trimestre, cosa che avverrà anche nel quarto trimestre del 2013.

20 dicembre 2013
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