Il Sud Africa è uno dei mercati energetici più attraenti al mondo per quanto riguarda il fotovoltaico: a dirlo è l’ultima analisi della società di ricerca IHS. Grazie all’ambizioso obiettivo degli 8,4 GW entro il 2030 e al successo dei suoi progetti su larga scala, il Paese africano ha ottenuto il punteggio di 66 su 100 nel ranking ufficiale di IHS.

L’indice di IHS classifica l’attrattività dei paesi emergenti nello sviluppo del mercato del fotovoltaico. Le aree chiave analizzate dai ricercatori IHS riguardano il contesto macroeconomico del paese, le dimensioni attuali del mercato e le sue potenzialità, la redditività del progetti e lo stato dei collegamenti e delle infrastrutture energetiche: il Sud Africa, nel quarto trimestre 2013, ha ottenuto 17 punti in più rispetto alla Thailandia, paese considerato, fino a metà dell’anno scorso, come il più interessante.

La Thailandia, in particolare, ha conosciuto un boom del solare grazie al modello di feed-in-tariff messo in atto dal governo, che ha premiato i produttori di energia solare: le nuove norme sugli incentivi, invece, hanno fatto perdere al paese asiatico il primo posto nel ranking di IHS e rischiamo di creare una crisi all’interno del nascente settore delle rinnovabili.

Josefin Berg, analista senior di IHS PV, ha spiegato:

Il Sud Africa ha consolidato la sua posizione nel mercato dell’energia fotovoltaica grazie soprattutto al suo contesto politico, che è sufficientemente stabile da ottenere i finanziamenti dalle banche commerciali.

Buone le prestazioni della Turchia, che si aggiudica il terzo posto nel ranking di IHS, dovute soprattutto all’aumento della domanda e dei prezzi, ai rischi relativamente bassi e alla solidità degli incentivi: un elemento che ostacola lo sviluppo del mercato solare in Turchia è, invece, l’arretratezza delle infrastrutture e dei collegamenti energetici.

E sono proprio le possibilità reali di allaccio alla rete e di collegamento fra impianti e consumatori i veri problemi da risolvere nel 2014: sviluppare e potenziare la rete energetica, sottolineano i ricercatori di IHS, resterà, per il prossimo anno, il vero “collo di bottiglia” del mercato dell’energia fotovoltaica.

4 febbraio 2014
Fonte:
IHS
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