Secondo i dati condivisi da PVMA (PV Market Alliance) nel 2016 si è registrata una crescita record per quanto riguarda il fotovoltaico a livello globale: 75 GW di nuova potenza installata in tutto il Pianeta. Una tendenza trainata dalla Cina, che da sola ha contribuito per quasi il 50% della quota (34 GW). Segno positivo per l’Europa, che fa però registrare un rallentamento rispetto all’anno precedente.

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Le autorità del Paese asiatico hanno di recente deciso di abbassare a 110 GW l’obiettivo da raggiungere entro il 2020, riducendo del 20-30% gli incentivi per il fotovoltaico a partire dalla primavera, ma con tutta probabilità il traguardo verrà tagliato con largo anticipo: si stima un superamento della quota 100 GW già entro quest’anno.

Focalizzando l’attenzione sull’Italia, il mercato sta pian piano riprendendo dopo la brusca frenata legata al Conto Energia, con circa 370 MW installati nel 2016. Restando nel vecchio continente (+6,5 GW), hanno fatto meglio Gran Bretagna, Germania, Turchia e in particolare la Francia, quest’ultima arrivata a 700-750 MW. Negli Stati Uniti la crescita si è stabilizzata a 13 GW, in Giappone a 8,5 GW e in India (che qualcuno definisce come la “nuova Cina del FV”) a 8-9 GW.

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Secondo quanto stimano gli analisti, gli impianti installati in tutto il pianeta avrebbero superato i 300 GW di energia prodotta tramite fotovoltaico. Gettando un occhio all’immediato futuro, per il 2017 appena iniziato le previsioni sono meno rosee: i più ottimisti prevedono la stessa crescita rilevata nei dodici mesi precedenti, mentre PVMA ipotizza un -13%, con circa 65 GW di nuova potenza installata.

Influiranno inevitabilmente le politiche attuate a livello internazionale, anche quelle della nuova amministrazione USA guidata dal neoeletto Donald Trump, che in più di un’occasione si è dimostrato poco incline ad appoggiare un’evoluzione green dell’approvvigionamento energetico.

Da capire anche come potrà essere gestiva la sovraccapacità produttiva delle aziende che si occupano della realizzazione di moduli e pannelli.

23 gennaio 2017
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