Gli italiani consumano sempre meno energia elettrica, a causa della crisi, ma sempre più energia rinnovabile, grazie al boom del fotovoltaico. Secondo gli ultimi dati di Terna, infatti, il consumo di elettricità ad aprile è diminuito del 6,2% rispetto all’anno scorso ma la quota della produzione fotovoltaica è salita al 7,44%. Le rinnovabili, in totale, hanno toccato il 14% contro il 7,9% di aprile 2011.

Il 14% da rinnovabili è più della metà di quel 25% di produzione elettrica da fonti pulite che si è registrata nell’intero 2011, ovviamente in media. E questo è un buon segno perché il dato annuale contiene il picco di produzione fotovoltaica dei mesi estivi, mentre quest’anno il bel tempo sembra ritardare visto che ad aprile il fotovoltaico ha prodotto meno che a marzo: 1,568 TWh contro 1,770 TWh. Anche se, proprio ai primi di aprile, per qualche ora a Pasquetta in Sicilia si è registrato il record di sempre nella produzione da rinnovabili.

C’è quindi parecchio spazio, se spunta il sole, per superare quel 25% di energia elettrica prodotta da fonte rinnovabile l’anno scorso. Con la riproposizione dello scontro tra rinnovabili e termoelettrico, con quest’ultimo che perde posizioni. Ad aprile 2012, ad esempio, centrali a gas, olio combustibile e carbone hanno perso quasi il 3% rispetto allo stesso mese del 2011 passando dal 61,9% del totale dell’energia elettrica prodotta al 59,1%.

17 maggio 2012
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I vostri commenti
Ziomaul, venerdì 18 maggio 2012 alle16:05 ha scritto: rispondi »

Dato che almeno 1/4 della produzione fotovoltaica viene utilizzata direttamente in ambito domestico questo dato dovrebbe essere tolto dalla diminuzione di consumi in quanto quei consumi si riferiscono su quanta elettricità si consuma dalla rete e non in casa. Ciao

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