Fotovoltaico: impianto senza incentivi da record a Bologna

Dopo aver creato il tetto solare più grande d’Europa, il Centro agroalimentare di Bologna (Caab) realizzerà un impianto fotovoltaico senza incentivi da record: si chiamerà Caab3 e servirà per alimentare la mobilità elettrica.

Il progetto segue il bando da 500 mila euro per assegnare i lavori di costruzione e i vincitori dell’appalto si occuperanno di realizzare una copertura sul tetto della Nuova Area Mercatale di Bologna, che diviene città sempre più focalizzata sul rinnovabile. L’impianto fotovoltaico del Caab3 avrà una potenza di ben 449,82 kW e sarà realizzato in regime di market parity, ovvero senza alcun sussidio statale.

=> Scopri l’impianto fotovoltaico portatile che si srotola come un tappeto


L’impianto fv prevede inoltre un sistema di accumulo a batterie da 50 kW di potenza che servirà per gestire la produzione solare a livello industriale, così da non limitarsi solo ed esclusivamente al soddisfacimento del fabbisogno elettrico ma anche di rifornire 3 colonnine di ricarica auto elettriche, che saranno realizzate nel parcheggio dell’area.

Un progetto pioneristico, “perché punta a realizzare uno dei primissimi impianti in Italia dotati di sistema di accumulo di taglia industriale in regime di market parity, ovvero in grado di risultare economicamente sostenibili anche in assenza di incentivi”, come spiegato in una nota stampa dai responsabili del progetto. Come anticipato, nella città di Bologna si aggiungerà una opzione da record sul fronte del rinnovabile, come spiegato dalle parole di Andrea Segrè, il presidente del Caab:

Fotovoltaico con accumulo: scopri perché la Germania è leader in Europa


Promuovere la sostenibilità ambientale in una strategia complessiva di valorizzazione dell’asset pubblico è l’obiettivo che ci siamo dati nella governance del Centro Agroalimentare di Bologna. Se l’ideazione e realizzazione in 5 anni della Fabbrica Italiana Contadina è un esempio tangibile ed eccellente di questo percorso, il nostro impegno per il fotovoltaico è un tassello determinante.

Come ha evidenziato proprio ieri a Fondazione FICO, con la sua Lezione magistrale il Professore Emerito Vincenzo Balzani, la transizione dall’uso dei combustibili fossili a quello delle energie rinnovabili è ormai urgentissima. Una condizione necessaria, non di per sé sufficiente per la sostenibilità ecologica.

12 aprile 2018
I vostri commenti
Maurizio, sabato 14 aprile 2018 alle8:02 ha scritto: rispondi »

Prego leggere il secondo capitolo del libro 'Tre Utopie' . Questo approccio alla mobilità elettrica su basi rinnovabili è del tutto insufficiente.

simone, venerdì 13 aprile 2018 alle23:17 ha scritto: rispondi »

l'accumulo mi sembra veramente piccolo. Io a casa ho 14kw e li per 500kw di impianto c è un accumulo di appena 50kw :-(

Lascia un commento