In un futuro molto vicino i pannelli solari si acquisteranno in negozio come un qualsiasi altro prodotto e potranno essere installati in autonomia in pochi minuti. La semplificazione delle procedure e dei tempi di installazione degli impianti fotovoltaici porterà a un’espansione del fotovoltaico domestico. A lavorare per centrare questo obiettivo negli Stati Uniti è la SunShot Initiative, un progetto finanziato dal governo per abbassare i costi del solare tramite nuove soluzioni smart e progressi tecnologici.

L’iniziativa mira a portare i prezzi di installazione dei pannelli solari dagli attuali 3,10 dollari per Watt a 1,60 dollari per Watt già entro il 2020. Il fronte su cui si concentreranno gli sforzi è quello dei costi di sistema soft noti come BOS-soft, che comprendono tra le altre voci le spese sostenute per l’installazione e per l’allacciamento alla rete dell’impianto fotovoltaico domestico.

Per centrare questo target il Fraunhofer Gesellschaft USA ha ideato un impianto fotovoltaico plug and play, che può essere montato direttamente dagli utenti sul tetto. Il sistema autoinstallante che caratterizza l’impianto permette di ridurre i tempi di posa e connessione a meno di 75 minuti, grazie a un programma che controlla ogni fase dell’installazione.

Se non rileva anomalie il software si collega a un server e comunica con l’operatore di rete, trasmettendo in pochi minuti tutti i dati dell’impianto. L’operatore dopo una rapida verifica accende il semaforo verde, connettendo l’impianto. All’utente basterà premere un pulsante, una volta ricevuto il via libera, per far entrare in funzione i pannelli.

Il sistema progettato dal Fraunhofer CSE è stato presentato nel corso del “2016 Demo Day” organizzato dall’istituto di ricerca. Una versione meno avanzata dell’impianto fotovoltaico autoinstallante sviluppata nel 2014 è già pronta per entrare in commercio.

Secondo i ricercatori americani già a partire dal 2017 gli impianti solari plug and play potrebbero essere prodotti su larga scala, sbloccando nuove prospettive di sviluppo per il fotovoltaico domestico.

Al lavoro su un impianto fotovoltaico autoinstallante è anche la North Carolina State University. La soluzione ideata dai ricercatori americani è simile a quella proposta dal Fraunhofer Gesellschaft e prevede un processo di installazione rapido e intuitivo.

24 giugno 2016
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I vostri commenti
Alberto , domenica 26 giugno 2016 alle23:43 ha scritto: rispondi »

Non riesco ad immaginare in Italia un registrazione automatica al portale ENEL.... tutta la burocrazia la gestisce un software?

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