Gli Stati Uniti hanno installato 930 megawatt di fotovoltaico nel terzo trimestre del 2013, pari a una crescita del 20% rispetto al trimestre precedente e del 35% rispetto alo stesso periodo del 2012. Stando alle previsioni della società di ricerche GTM, ancora più ottimistiche rispetto alle stime precedenti, questo potrebbe essere il primo anno in cui la capacità solare complessiva installata dagli Stati Uniti potrebbe essere superiore a quella della Germania, leader mondiale negli ultimi 15 anni.

Commenta l’analista Rhone Resch:

Senza dubbio, il 2013 sarà ricordato come un anno record sconvolgente per l’industria solare degli Stati Uniti. Questa crescita senza precedenti sta contribuendo a creare migliaia di posti di lavoro, risparmiare soldi dei consumatori USA, ridurre l’inquinamento a livello nazionale e ridurre la nostra dipendenza dalle forniture energetiche straniere spesso instabili.

Il comparto residenziale continua ad essere il settore con la crescita più rapida di qualsiasi segmento del mercato fotovoltaico statunitense. Durante il terzo trimestre, in particolare, gli impianti fotovoltaici domestici sono aumentati del 49% su base annua, trainati soprattutto dalle iniziative incentivanti del governo.

Il settore commerciale USA invece sta affrontando maggiori difficoltà, tanto che il numero delle installazioni dovrebbe rimanere simile a quello dello scorso anno. Per quanto riguarda infine il mercato delle utility, nel prossimo trimestre dovrebbe essere superato il gigavatt di fotovoltaico installato.

Quanto ai singoli stati, la California continua a guidare la classifica del fotovoltaico a stelle e strisce, con l’installazione di 455 megawatt nel terzo trimestre. In crescita lo stato della North Carolina (con un +23% rispetto al trimestre scorso, che vale il terzo posto in classifica), il Nevada (passato dal 17imo al quinto posto) e il Vermont (dal 21imo al 12imo).

10 dicembre 2013
I vostri commenti
Rinaldo Sorgenti, domenica 22 dicembre 2013 alle17:03 ha scritto: rispondi »

Una notizia, quella del superamento del primato tedesco da parte degli USA più che logica ed attesa, viste anche le dimensioni Paese e le condizioni climatiche in numerosi Stati USA. Sorprende invece questa considerazione inserita nel testo dell'articolo: " ... risparmiare soldi dei consumatori USA, ..."! E come sarà possibile questo, o meglio a cosa si riferisce una tale affermazione? Finora, la crescita del Fotovoltaico in Europa (Germania e Italia, ha prodotto un significativo incremento dei costi delle Bollette Elettriche per i consumatori di questi due Paesi, non certo una riduzione, a causa degli enormi incentivi ricosciuti per quegli impianti e scaricati direttamente sulle Bollette di TUTTI i Consimatori, a prescindere che gli impianti fossero stati decisi da loro ed installati sui loro tetti. Quindi come spiegare una tale affermazione? - Gli USA non riconosceranno pesanti incentivi (come hanno fatto in Germania ed Italia soprattutto) da far pagare a TUTTI i Consumatori in Bolletta? - Hanno forse raggiunto le condizioni perchè qyuesti pannelli NON siano più finanziati con i soldi dei cittadini? - I pannelli costeranno così poco che non serviranno incentivi ed il beneficio riferito è quello dei cittadini che decideranno di regalarsi (con poca spesa) questi pannelli sulle loro case e quindi ne trarranno un beneficio parziale per i loro fabbisogni individuali elettrici? Aspettiamo che qualcuno ci chiarisca, nella speranza che la terza ipotesi sia quella reale. Nel frattempo, noi Italiani continuiamo a pagare circa 7 miliardi/anno, dal 2012 al 2032 nelle nostre bollette per finanziare i furbi che sono riusciti a pescare in questo pozzo di S.Patrizio, ben mascherato ed occultato alla conoscenza dei più. Fin che dura !

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