Se il Regno Unito ha appena avviato la costruzione della centrale solare galleggiante più grande d’Europa a Londra nel bacino Regina Elisabetta II anche l’Italia non sta a guardare. Nel nostro Paese il fotovoltaico galleggiante sta riscuotendo il crescente interesse dei consorzi di bonifica delle acque irrigue, che possiedono ben 46 centrali per una potenza complessiva di oltre 2 milioni di KWh.

La tecnologia presenta numerosi vantaggi, soprattutto nelle aree ricche di corsi d’acqua e prive di terreni industriali a basso costo. Le centrali galleggianti garantiscono la massima resa energetica senza consumare suolo, grazie alla rifrazione assicurata dall’acqua e a un minore surriscaldamento rispetto agli impianti installati sulla terraferma.

I consorzi di bonifica italiani installano gli impianti nei bacini di accumulo delle acque irrigue per tagliare gli alti costi della bolletta energetica. Il record di impianti è detenuto dall’Emilia-Romagna, Regione che ha fatto da apripista con l’impianto di Solarolo, dotato di una peculiare struttura a fiore di loto.

Il Consorzio di bonifica Valle del Liri di recente ha avviato tre nuovi grandi progetti nel comprensorio di Cassino nel Lazio. Gli impianti fotovoltaici galleggianti verranno installati sulle vasche di Fontana Merola, S. Ermete di Pontecorvo e Olivella di S. Elia Fiumerapido.

Le sperimentazioni condotte in Italia hanno permesso di evidenziare diversi vantaggi ambientali del solare galleggiante. I pannelli fotovoltaici riducono la formazione di alghe e migliorano la qualità delle acque irrigue. Come ha evidenziato Francesco Vincenzi, presidente dell’Associazione Nazionale dei Consorzi di Gestione e Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue (ANBI):

Questa tecnologia è frutto di quella ricerca applicata che ha portato alla creazione del sistema irriguo Irriframe o a innovative tecniche naturali di disinquinamento delle acque; è questo un aspetto meno conosciuto, ma importante dell’attività dei Consorzi di bonifica.

Il presidente del Consorzio di Bonifica Valle del Liri Pasquale Ciacciarelli ha illustrato anche i benefici economici del fotovoltaico galleggiante:

Si tratta di impianti molto efficienti, realizzati grazie a fondi europei e attraverso i quali sarà abbassata significativamente la nostra dipendenza dal mercato dell’energia elettrica, una delle fonti di spesa che gravano di più sulla gestione finanziaria del consorzio.

Il 19 aprile prossimo a Roma si discuterà delle prospettive del fotovoltaico galleggiante nel settore dei consorzi di bonifica nel corso della presentazione della Settimana Nazionale della Bonifica e dell’Irrigazione, un appuntamento cofinanziato dalla Commissione Europea in programma dal 23 al 30 aprile 2016.

15 aprile 2016
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