L’Europa si conferma leader del comparto fotovoltaico mondiale. A dimostrarlo sono i dati del PV Status Report, pubblicato dal Centro di ricerca della Commissione Europea: dei 30 GW di capacità del 2012 il 51,7% proviene da impianti degli Stati Membri dell’Unione Europea.

Rispetto al 1990, la produzione di moduli e celle fotovoltaiche nel mondo è passata da 46 MW ai 38,5 GW del 2012: inoltre negli ultimi 4 anni, il netto calo dei prezzi, meno 80% tra il 2008 e il 2012, ha creato non pochi problemi al comparto.

Malgrado questo, la spinta verso la conversione dei sistemi energetici dei vari Paesi, gli incentivi e l’aumento della produzione nell’area asiatica fanno si che la capacità mondiale di energia fotovoltaica continui a crescere, benché in maniera più lenta degli scorsi anni: nel 2012 ha aggiunto circa il 10% della sua potenza, toccando un volume pari a 38,5 GWp.

In questo contesto i Paesi europei non perdono terreno: la somma della loro capacità, si legge nel report, tocca quota 69 GW, una potenza sufficiente a soddisfare il 2,4% della domanda di energia elettrica comunitaria. È la Germania a restare leader con 7,6 GW seguita dall’Italia che tocca quota 3,5 GW.

Il mercato asiatico, si sottolinea nel PV Status Report, è quello destinato ad aumentare la sua capacità in maniera più rapida: nel solo 2012 è cresciuto del 60%. Le previsioni per il 2013 non sono da meno: da paesi come Cina, Giappone e Corea gli analisti attendono un aumento della produzione di energia fotovoltaica fino a coprire 100% dell’attuale capacità.

1 ottobre 2013
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