Nuovo record di efficienza per le celle solari al silicio di tipo n: il 24%, ottenuto dal’Istituto Fraunhofer per i sistemi ad energia solare (Fraunhofer ISE). Il record è stato ottenuto grazie a un cosiddetto “contatto passivato” che copre l’intera superficie posteriore della cella.

Finora, le caratteristiche del lato posteriore della maggior parte delle celle solari rappresentavano un limite per l’efficienza dei dispositivi, a causa della presenza di contatti proprio sulla superficie posteriore.

Utilizzando un contatto “passivato”, gli scienziati del Fraunhofer ISE sembrano avere aggirato l’ostacolo. Spiega Stefan Glunz, direttore della divisione “Sviluppo e caratterizzazione delle celle solari” al Fraunhofer ISE:

Abbiamo sviluppato un contatto posteriore semplice, senza alcun patterning, con il quale abbiamo raggiunto un ottimo rendimento del 24% per una cella solare di tipo n.

Il nuovo contatto posteriore si chiama Topcon (Tunnel Oxide Passivated Contact) ed è costituito da un tunnel ultrasottile di ossido e uno strato sottile di silicio. La passivazione superficiale è di ottima qualità e il contatto posteriore pone poca resistenza per il trasporto dei portatori di carica.

Questa nuova tecnologia, spiegano i suoi ideatori, permette di estendere il contatto all’intera superficie posteriore della cella solare, riducendo al minimo le perdite di resistenza. Il risultato? Una efficienza da record.

2 dicembre 2013
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I vostri commenti
enrico, martedì 3 dicembre 2013 alle0:33 ha scritto: rispondi »

salve, vorrei sapere se i pannelli con contatto passivato, nascono così o possono essere modificati anche impianti già esistenti? grazie.

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