Il MiBACT (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo) si oppone fin dal 2011 all’installazione di due impianti fotovoltaici su altrettanti fabbricati situati nella località di Moniga del Garda (BS), a ridosso del lago. La motivazione ufficiale è da ricercare nella legittima esigenza di tutelare il paesaggio, ritenuto bene pubblico, evitando la messa in atto di opere che lo potrebbero deturpare.

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L’unico modo per poter procedere alla posa delle celle solari è stato fino ad oggi quello di scegliere moduli dello stesso colore del tetto e di coprire l’intera superficie, anche le falde esposte a nord, che finirebbero però con il risultare inoperative poiché non esposte direttamente ai raggi del sole.

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Il Consiglio di Stato è intervenuto sulla questione con una sentenza che definisce senza ricorrere a giri di parole “eccessive” e “illogiche” le limitazioni imposte al fotovoltaico dalla Soprintendenza, anche in virtù degli obiettivi che il nostro Paese è tenuto per legge a raggiungere in tema di energia pulita prodotta da fonti rinnovabili. Eccone un estratto:

… appare eccessivo e in definitiva sproporzionato e illogico, anche alla luce dell’esigenza, legislativamente riconosciuta, d’incentivare la produzione di energia con fonti rinnovabili e di favorire soluzioni di risparmio energetico.

I progettisti, che avevano visto respingere dal TAR Lombardia le proprie richieste in opposizione a quanto deciso del MiBACT, possono ora contare sull’appoggio di quanto stabilito dal Consiglio di Stato, che di fatto accoglie il loro ricorso di primo grado e annulla sia il parere sfavorevole espresso dalla Soprintendenza sia il veto imposto dall’amministrazione locale alla posa dei pannelli.

La vicenda solleva una questione delicata e che è doveroso affrontare considerando le ragioni di entrambe le parti in causa: se è vero che si deve incentivare l’installazione di impianti per il fotovoltaico, in grado di generare energia pulita e sostenibile per l’ambiente, è necessario farlo tenendo conto delle esigenze di chi intende tutelare il patrimonio paesaggistico del territorio.

15 marzo 2017
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I vostri commenti
mexsilvio, giovedì 16 marzo 2017 alle19:06 ha scritto: rispondi »

Concordo con il - Consiglio di Stato - alla buonora una sentenza che mette in chiaro l'esigenza di una nazione , con l'incapacita' a spiegare il lato buono del NON INQUINARE ..???

Umberto, mercoledì 15 marzo 2017 alle17:13 ha scritto: rispondi »

Sono già operative e in vendita le tegole fotovoltaiche per i tetti toscani?

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