Un drone per controllare manutenzione e rendimento di un impianto fotovoltaico. Tra le molte applicazioni alle quali sembrano destinati a rispondere, questi velivoli senza pilota potrebbero presto essere impiegati per calcolare l’efficienza e lo “stato di salute” dei pannelli solari.

Di questo si occuperà il drone PPL612F sviluppato dalla Nimbus, un’azienda italiana con sede a Torino, in collaborazione con il Politecnico di Milano. Grazie a un volo sopra l’impianto fotovoltaico l’apparecchio sarà in grado di fornire in tempo reale le informazioni riguardanti l’efficienza complessiva, segnalando inoltre eventuali problematiche derivate da malfunzionamenti dei pannelli solari.

Il drone PPL612F ha un’autonomia di volo pari a 40 minuti, un peso massimo al decollo di 4,95 kg e può contare su un multirotore da 6 eliche. Importanti i dettagli relativi alla sicurezza, finalizzata all’utilizzo in ambito lavorativo: telaio monoblocco in materiale inoffensivo, protezione delle eliche, doppia avionica ridondante e sistema di terminazione del volo.

Quattro le possibili configurazioni, con le specifiche per il fotovoltaico che prevedono anche la dotazione di sensori nella banda del visibile e dell’infrarosso. Nella sua versione base il drone può essere utilizzato anche per il monitoraggio delle “grandi infrastrutture stradali” come ponti e viadotti o durante situazione di emergenza.

La presentazione ufficiale è previsto per martedì 28 aprile a Roma in occasione della conferenza “Droni per la scienza”, che avrà luogo presso il Centro Congressi Frentani dalle ore 9 alle 16.30. La partecipazione all’evento è gratuito, ma è richiesta prenotazione attraverso l’indirizzo email segreteria@romadrone.it.

23 aprile 2015
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