Il 2013 è stato, per il settore fotovoltaico, l’anno dei grandi impianti: secondo le analisi di NDP Solarbuzz, infatti, il segmento degli impianti “large-scale” ha superato i 26 GW, grazie soprattutto a Paesi come Cina, Stati uniti e Giappone.

Secondo i dati del gruppo di ricerca, inoltre, il segmento dei grandi impianti ha coperto la crescita annua della domanda con una quota che varia fra i 30 GW del 2012 e i 36 nel 2013: gli impianti considerati sono impianti installati sui tetti con capacità superiore a 100 kW e impianti a terra.

In questo scenario, Cina, Stati uniti e Giappone rappresentano, insieme, il 60% della produzione di energia fotovoltaica su larga scala, seguiti da Paesi come Germania, India e Regno Unito, mentre non mancano sviluppi nei Paesi emergenti. In totale, calcola NDP Solarbuzz, il fotovoltaico su larga scala coprirà, nel 2014, il 75% dell’intera produzione.

Ma i veri protagonisti del 2013 sono stati gli Stati Uniti: secondo i dati di Wiki Solar, infatti, i progetti utility scale avviati nell’ultimo trimestre del 2013 hanno permesso agli States di superare la Cina di 5 GW. Più del doppio dell’anno precedente, quando gli impianti americani si erano fermati sui 2,2 GW.

Philip Wolfe, fondatore di Wiki-Solar ha affermato:

Sapevamo da tempo che i progetti su larga scala avrebbero portato gli Stati Uniti al top della classifica: grazie soprattutto a ulteriori 12 GW che stiamo ancora sviluppano, potremmo rimanere in cima per un po’. Ma i progressi della Cina nel settore fotovoltaico, e i suoi piani per il futuro, rimangono comunque impressionanti.

A questo risultato hanno contribuito soprattutto i progetti avviati in California, che superano i 100 MW di capacità, protagonisti dei quali sono First Solar, SunPower, Semnpra, Tenaska e altre importanti compagnie americane.

16 gennaio 2014
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