Fotovoltaico: costo dei moduli scenderà entro 2017

In tempi in cui tutti o quasi i Paesi protagonisti del boom del fotovoltaico stanno rivedendo al ribasso i loro finanziamenti al settore, la sopravvivenza dello stesso è legata al rapporto costi/efficienza produttiva. Per questo motivo l’attenzione delle aziende è tutta volta alla produzione di moduli che abbassino sempre di più il costo dei Watt elettrici generati.

A trainare questo calo dei prezzi, anche il fatto che globalmente le richieste continuano a crescere e l’offerta non è al momento in grado di saturare la domanda. In queste condizioni, miglioramenti di anche pochi centesimi al Watt diventano importanti al fine conquistare ampie fette di mercato. La concorrenza si sta facendo spietata, bene lo sanno i lavoratori delle numerose aziende europee fallite o sull’orlo del fallimento (situazione apparentemente paradossale, ma che riflette l’entrata sul mercato di prodotti orientali “troppo” competitivi).

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Secondo il rapporto stilato dalla Lux Research i produttori hanno ottenuto un’efficienza economica media dei sistemi fotovoltaici in relazione di circa 70 cents di dollaro per Watt prodotto. Una cifra importante, ma che corrisponde ad un calo inferiore a quelli dei prezzi voluto dal mercato. Situazione che ha provocato un perdita economica considerevole, che probabilmente possiamo prendere ad esempio per spiegare come mai un settore in crescita, come il fotovoltaico, registri anche così tante aziende in crisi.

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La ricerca, allora, sembra essere l’unica soluzione. Secondo lo stesso rapporto, con lo sviluppo di nuovi moduli al cadmio si dovrebbe arrivare entro il 2017 ad un rapporto 0,48$/Watt dall’attuale 0,67. Secondo i dati forniti dalla Lux Research il ruolo chiave per il cambiamento di rotta è riservato all’efficienza:

Incrementare l’efficienza dei moduli solari farà la differenza maggiore, nell’ordine degli 0,09$/W per gli mc-Si (Silicio policristallino) e degli 0,21$/W per i CIGS (Rame Indio Gallio Selenio).

Come detto, si tratta di un problema vitale: solo un’evoluzione tecnologica importante e costante può salvare le produzioni di moduli fotovoltaici occidentali dalla spietata guerra dei prezzi in atto in questo momento. Nel medio periodo difficilmente un provvedimento anti-dumping può ottenere gli stessi risultati. Anche perché, al contrario di quanto non si pensi, dalla Cina arrivano anche prodotti tecnologicamente maturi e affidabili.

19 dicembre 2012
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