I costi dei pannelli fotovoltaici continueranno a calare del 10% all’anno da qui al 2027 rendendo sempre più competitiva l’energia solare. A sostenerlo è una recente analisi pubblicata sulla rivista specializzata Research Policy. Lo studio condotto da un’équipe di ricercatori della Oxford University ha utilizzato un nuovo modello per prevedere l’andamento dei prezzi dei pannelli solari nei prossimi anni. Il modello è stato creato grazie ai dati sull’evoluzione dei costi di 53 tecnologie differenti.

Gli studiosi fanno notare che dal 1980 a oggi i costi dei pannelli solari sono calati ogni anno del 10%. Una riduzione che ha superato persino le stime più rosee effettuate in passato dagli analisti. Questo trend è destinato a continuare nei prossimi anni con conseguenze importanti sugli scenari energetici mondiali. La riduzione dei prezzi delle tecnologie fotovoltaiche permetterà di soddisfare con l’energia solare ben il 20% del fabbisogno energetico globale entro il 2027.

Si tratta di una percentuale molto alta considerando che lo scenario più ottimista delineato dall’IEA prevede che entro il 2050 l’energia solare coprirà solo il 16% dei consumi di elettricità globali. Gli autori sottolineano che in passato l’IEA non è riuscita a prevedere il boom dell’energia solare.

Doyne Farmer docente di matematica che ha curato lo studio invita gli scettici a ricredersi sulle potenzialità dell’energia solare. Il fotovoltaico può giocare un ruolo importante nella lotta al riscaldamento globale. Secondo Farmer i Governi dovrebbero disporre di stime più accurate per la pianificazione delle politiche energetiche perché i fondi pubblici sono limitati così come gli investimenti dei privati. Bisogna capire dove dirottare le risorse finanziarie riuscendo a prevedere con maggiore precisione quale può essere l’apporto futuro di ogni fonte energetica.

La Francia e l’India hanno già compreso le potenzialità del fotovoltaico. I due Paesi alla COP21 di Parigi hanno costituto un’alleanza per il solare volta ad abbassare i costi della tecnologia.

La coalizione ha un duplice obiettivo: ridurre le emissioni di gas serra ed espandere l’accesso della popolazione all’elettricità pulita. L’alleanza ha già raccolto i primi frutti: in alcuni Stati indiani i costi dell’energia solare sono già più bassi rispetto ai prezzi del carbone.

27 gennaio 2016
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