Fotovoltaico: Cina, Giappone e Usa leader del 2013, l’Italia rallenta

Il fotovoltaico extraeuropeo vola, con Cina, Giappone e Stati Uniti in testa: a dirlo sono le analisi dell’Osservatorio per le energie rinnovabili realizzato dalla Fondazione Silvio Tronchetti Provera e Regione Lombardia. In particolare, nel 2013, la Cina è diventata il primo mercato mondiale per nuova capacità installata con 8,6 GW, seguita da Giappone (6,3 GW) e Stati Uniti con (4,2 GW) totali.

Rispetto alla crisi degli ultimi anni, il settore fotovoltaico ha chiuso il 2013 con numeri positivi: secondo i dati, la capacità installata a livello globale si è chiusa a circa 33,7 GW (+10%). Cattive notizie per l’Italia, che rallenta: perde il terzo posto conquistato nel 2012 e si ferma, nel 2013, a 1,26 GW di capacità installata, con un volume d’affari dimezzato rispetto all’anno precedente, pari a 6, 2 miliardi di euro.

Le previsioni della Fondazione Silvio Tronchetti Provera, inoltre, guardano ai Paesi dell’est Europa come possibili scenari su cui puntare nel corso dei prossimi anni, grazie anche agli incentivi governativi messi in atto. Negli Stati Uniti, invece, il settore solare è cresciuto del 41% durante il corso del 2013, toccando quota 4.78 GW: a dimostrarlo sono i dati di Solar Energy Industries Association (SEIA) e GTM Research. In particolare, negli ultimi tre mesi del 2013, gli States hanno aggiunto oltre 2,1 GW di capacità fotovoltaica.

Sono solo cinque gli Stati che, insieme, rappresentano l’81% di tutti gli impianti fotovoltaici avviati negli USA nel corso del 2013: California, Arizona, Carolina del Nord, Massachusetts e New Jersey. Altri dieci Stati, inoltre, hanno visto più di tre quarti della nuova capacità elettrica provenire dagli impianti ad energia solare.

Il primato va alla California, con oltre 2,6 GW di impianti, seguita dall’Arizona con 421 MW: North Carolina, Massachusetts Georgia, invece, hanno raddoppiando collettivamente la propria capacità.

Secondo i dati di GTM Research, il mercato americano è stato trainato dai grandi impianti, ma anche dalla crescita repentina del solare residenziale, aumentato del 60% nel 2013, dominando in Arizona e California.

Infine, i dati mettono in evidenza come i costi del sistema fotovoltaico negli States continuino a diminuire. I prezzi medi sono scesi di un altro 15% nel corso del 2013, toccando la quota minima di 2.59 dollari per Watt alla fine dell’ anno: una riduzione del 37% in soli due anni.

5 marzo 2014
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