Un team di ingegneri dell’esercito USA ha brevettato una nuova tipologia di celle solari, più sottili ed economiche rispetto alle tecnologie fotovoltaiche disponibili sul mercato.

Le nuove celle solari, secondo uno degli inventori, l’ingegner Michael Scalora, potrebbero rivoluzionare il mercato fotovoltaico, aprendo la strada a ulteriori progressi:

Le nostre celle solari, compatte, low cost, efficienti e flessibili, avranno un grosso impatto in campo militare.

Scalora spiega che disporre di pannelli solari più leggeri e di dimensioni ridotte permetterà di alimentare tutti i tipi di attrezzature utilizzati nelle missioni militari, in particolare nelle aree più remote della Terra, dove le truppe sono sprovviste di collegamento alla rete elettrica.

Il film fotovoltaico ultra-sottile realizzato dall’esercito USA è composto da strati di metallo, come l’argento e l’oro, con uno spessore di poche centinaia di nanometri, disposti tra i vari semiconduttori. Per operare un paragone efficace basti pensare che un foglio di carta ha uno spessore di 100 mila nanometri.

Una tecnica innovativa, frutto di anni di ricerche, ha permesso ai ricercatori americani di realizzare una cella solare mille volte più sottile di quelle disponibili sul mercato.

La nuova cella solare mantiene un livello elevato di efficienza. A dispetto delle dimensioni ridotte è in grado di assorbire una quantità maggiore di radiazione solare, resistendo alle alte temperature senza usurarsi. Il problema dello scarso assorbimento della luce solare è stato risolto aggiungendo gli strati in argento e oro.

La geometria delle celle fotovoltaiche consente inoltre di assorbire la stessa quantità di luce solare da ogni angolazione. Una caratteristica che permette di fare a meno di costosi e sofisticati inseguitori solari, senza dover rinunciare a massimizzare la produzione di energia. Le celle solari possono anche essere programmate per riflettere la radiazione in eccesso, qualora si riveli necessario.

La tecnologia messa a punto dai ricercatori dell’esercito statunitense non è ancora pronta a fare il suo debutto sul mercato. Nei prossimi mesi gli ingegneri USA perfezioneranno le nuove celle solari ultrasottili procedendo con i primi test sul campo. Le premesse sono positive e fanno sperare che l’applicazione dell’innovativo film fotovoltaico non sarà limitata al campo militare.

9 luglio 2015
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