Quello dell’efficienza è, insieme al contenimento dei costi, il maggior campo di ricerca nel settore del fotovoltaico. In linea teorica, comunque, non dovrebbe essere possibile superare la soglia di efficienza del 33%. Il che vorrebbe dire che, a prescindere dal fatto che si tratta di un livello ancora da raggiungere, c’è un obiettivo massimo oltre il quale non si può andare.

Questo ovviamente se parliamo di una cella fotovoltaica di concezione classica. Perché, in effetti, la ricerca guarda anche verso altre direzioni. In particolare, all’Università di Sydney in Australia avrebbero in studio un metodo rivoluzionario per innalzare la soglia fino al 40%.

La questione fisica è piuttosto complessa e giocherebbe sul fare avvenire una fusione fra due fotoni rossi, per ottenerne uno “giallo” a maggior energia. Più importante è, probabilmente, il fatto che si tratterebbe di un passo avanti fondamentale nell’ascesa delle rinnovabili, a patto ovviamente di realizzare una tecnologia che abbia anche un prezzo di costruzione ragionevole.

Per renderci conto di cosa significhi efficienza al 40%, basti pensare che l’attuale record di un prodotto commerciale si ferma attorno al 22%. Praticamente, rispetto alla media dei migliori prodotti attualmente in commercio, il sistema in studio a Sydney avrebbe un’efficienza doppia. Non ci resta che attendere che il lavoro dei ricercatori arrivi a buon fine.

24 aprile 2012
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I vostri commenti
Mauri, martedì 4 marzo 2014 alle14:06 ha scritto: rispondi »

Mentre gli scenziati ricercano il modo più corretto di trasformare l'energia del sole, Voi applicate C.R.E.SO. acronimo di Condizionamento Recupero Energia SOlare. Scrivete CRESO a pandolfi.m.m@gmail.com e vi verrà inviata la presentazione gratuita in PDF.

lui la plume, mercoledì 25 aprile 2012 alle1:07 ha scritto: rispondi »

Quale l'efficienza dei pannelli fotovoltaici montati sui satelliti?

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