Nuovo record per Panasonic: dopo il traguardo tagliato l’anno scorso, l’azienda giapponese ha annunciato di aver raggiunto un’efficienza di conversione del 25,6% su un modulo fotovoltaico in silicio dalle dimensioni di 143,7 cm quadrati.

L’obiettivo è stato raggiunto grazie al modulo solare con tecnologia HIT, Heterojunction with Intrinsic Thin layer: una cella realizzata con un wafer di silicio cristallino dentro cui è inserito un layer di silicio amorfo.

Rispetto al precedente record dei moduli fotovoltaici HIT, prodotto su una cella da 101,8 cm quadrati, il rendimento della cella attuale è superiore dell’0,8%.

Questo grazie soprattutto ai back contact electrodes, impiegati per la prima volta in una cella a etero giunzione: una struttura in cui gli elettrodi sono posizionati sul retro della modulo, così da massimizzare la conversione della luce solare.

I back contact hanno permesso una riduzione della perdita di ricombinazione, un fenomeno dovuto al generarsi di cariche positive e negative all’interno del modulo, cosa che causa una riduzione della produzione di corrente: inoltre, la casa giapponese è riuscita a ridurre anche la perdita ottica.

Un altro elemento cruciale è stato l’elevato fattore di riempimento, o Fill Factor, raggiunto (0,827): cosa che ha permesso di ridurre la perdita di resistenza nello strato di silicio amorfo a film sottile.

La Panansonic ha annunciato che sta valutando una pianificazione per la produzione delle nuove celle con il silicio amorfo senza, tuttavia, fissare delle date precise per una loro eventuale commercializzazione.

14 aprile 2014
In questa pagina si parla di:
Fonte:
Lascia un commento