Il fotovoltaico fa segnare una crescita record in Sicilia, dimostrando di poter sopravvivere egregiamente anche senza incentivi. A rivelarlo è un recente rapporto pubblicato dal Polo Fotovoltaico della Sicilia, curato dai ricercatori del CNR Mario Pagliaro e Francesco Meneguzzo.

I dati presentati ieri a Palermo nella sede della presidenza regionale descrivono uno scenario roseo per il mercato solare siciliano. In un solo anno la potenza fotovoltaica installata in Sicilia è cresciuta di ben il 10%. Secondo gli analisti le nuove installazioni di impianti eolici e fotovoltaici in Sicilia hanno permesso un risparmio di oltre 800 milioni di euro sul prezzo unico dell’energia.

Dal report emergono dati positivi anche per il mercato del solare termico. Nel corso dell’ultimo anno è aumentato il numero di strutture pubbliche e private che ha deciso di installare pannelli termici sul tetto per il riscaldamento dell’acqua.

Gli autori dell’analisi fanno notare che lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia sta generando nuovi posti di lavoro, soprattutto nel settore delle installazioni dove la richiesta di operai specializzati è in aumento. Francesco Meneguzzo spiega che il fotovoltaico potrebbe decollare ulteriomente in Sicilia, se si risolvesse il problema dei numerosi divieti architettonici:

A impedire a famiglie e imprese di auto-prodursi l’energia, sottolinea il ricercatore del CNR, non sono né il costo né la mancanza di imprese qualificate. La mancanza di informazioni e conoscenze diffuse sul territorio, unite a regole autorizzative ottocentesche, fanno sì che il Papa disponga sul tetto adiacente a S. Pietro di un grande impianto da oltre 200 chilowatt mentre a Modica sussiste il vincolo preventivo.

Meneguzzo spiega che occorre superare questi limiti con nuove soluzioni legislative. Nel corso della presentazione del report, è emerso inoltre che per un maggiore sviluppo del fotovoltaico in Sicilia occorrerebbe offrire percorsi formativi mirati ai giovani sulle tecnologie solari e creare un Polo Solare regionale per coordinare nuovi percorsi di ricerca e strategie energetiche sostenibili.

19 marzo 2015
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