Può sembrare, per molti versi, la tecnologia del futuro, ma il fotovoltaico ha comunque già una sua storia lunga decenni. E dai tempi che furono è cresciuto non solo in termini tecnologici, ma sopratutto in termini di potenza installata.

Nel 1990 al mondo non c’erano che impianti solari per un totale di appena 46 megawatt. Secondo le stime pubblicate da Joint research, nel 2010 quella cifra si è ormai accresciuta del 500%, sfondando la cifra dei 23,5 gigawatt. Un risultato mastodontico che in pochi altri settori trova rivali in grado di competere.

La crescita a livello di produzione risulta guidata soprattutto dai Paesi emergenti, che hanno ormai scavalcato il Vecchio Continente – che mantiene il record per quanto riguarda la potenza installata -: in testa ai Paesi produttori di celle fotovoltaiche troviamo, infatti, Cina e Taiwan. Terza, l’ex leader Germania.

E, confermando le voci già diffuse nei giorni scorsi, questo boom produttivo dovrebbe portare ad un abbattimento dei costi del 50% entro tre anni, rendendo finalmente questa tecnologia un’opzione concretamente “credibile” nel complesso mercato della produzione energetica. Grandi attese sono riposte anche nella ricerca, da cui ci si attendono prodotti sempre più efficienti ed economici. La Grid Parity non è più un’utopia e le stime vorrebbero un aumento vicino al 100% anche negli investimenti del settore entro il 2015.

8 settembre 2011
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