Le rinnovabili offrono sempre maggiori opportunità. È il caso per esempio della bio-batteria solare che è stata realizzata per mettere a punto della carta da parati. Una squadra di ricerca dell’Imperial College di Londra, dell’Università di Cambridge e del Central Saint Martins si è impegnata nella realizzazione di un processo mai visto.

I ricercatori hanno utilizzato una bio-batteria e un pannello fotovoltaico per creare della carta stampando cianobatteri. Questi ultimi sono dei microrganismi che abitano nel nostro pianeta da miliardi di anni. Sono stati utilizzati come inchiostro e sono stati stampati attraverso una particolare stampante, che ha consentito di realizzare della carta da rivestimento per le pareti.

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Secondo ciò che ha dimostrato lo studio, i cianobatteri sopravvivono alla stampa. Inoltre proprio durante la stampa effettuano la fotosintesi, rilasciando una certa quantità di energia elettrica che potrebbe essere utilizzata per delle piccole alimentazioni.

Si spera di poter utilizzare questi batteri fotosintetici per mettere a punto delle nuove tecnologie soprattutto da utilizzare non soltanto per il fotovoltaico, ma anche in ambito medico, come per esempio sensori per il monitoraggio dei pazienti affetti da diabete o dispositivi per controllare la qualità dell’aria negli ambienti abitati. Il vantaggio consiste anche nel fatto che questi pannelli sarebbero totalmente biodegradabili e non avrebbero alcun impatto ambientale.

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La bio-batteria solare contribuisce anche a portare avanti delle ricerche su tecnologie alternative basate sull’uso delle rinnovabili. Si tratta in particolare del fotovoltaico microbico: è una tecnica che vuole sfruttare la fotosintesi dei cianobatteri e delle alghe per trasformare la luce in corrente elettrica, potendo in questo modo arrivare a produrre elettricità sia durante il giorno che nel corso della notte.

13 novembre 2017
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