I sistemi di accumulo per gli impianti fotovoltaici residenziali saranno un investimento attraente per le famiglie austrialiane a partire dal 2020. A rivelarlo è un recente report pubblicato dalla Alternative Technology Association.

Secondo le stime degli analisti le batterie per lo stoccaggio dell’energia fotovoltaica prodotta in eccesso saranno convenienti soprattutto per le famiglie di Sydney e Adelaide. Per i nuclei familiari dotati di un impianto solare residenti nelle due metropoli australiane investire nei sistemi di accumulo domestici sarà una scelta vantaggiosa già a partire dal 2018.

Gli esperti si affrettano a precisare che i benefici dell’investimento possono subire variazioni considerevoli in base a diversi parametri: dal numero di membri del nucleo familiare all’area di residenza; dai consumi domestici al tipo di tariffa adottato. Come illustra Damian Moyse, coordinatore della ricerca:

I prezzi odierni non permettono alla maggioranza delle famiglie australiane di ottenere un ritorno economico dall’investimento in 10 anni, periodo che corrisponde alla durata della vita di una batteria gestita in modo ottimale. Entro il 2020 però lo scenario è destinato a cambiare in un numero crescente di case.

Gli analisti hanno cercato di scoprire a quali famiglie austrialiane converrà dotarsi di un sistema di accumulo e in quali aree geografiche l’investimento sarà più redditizio. Tra i parametri variabili presi in considerazione dai ricercatori figurano 10 diverse località, tre tipologie di tariffe elettriche e la taglia degli impianti fotovoltaici installati dalle famiglie.

Dallo studio è emerso che una batteria da 4kWh aumenta il valore attuale netto degli impianti solari per le famiglie giovani in ben nove scenari in sei diverse località dell’Australia.

Investire in un impianto fotovoltaico da 4 kWh è conveniente soprattutto per le famiglie che consumano molta energia. L’aggiunta di una batteria consente di risparmiare dai 132 ai 335 dollari in più all’anno. L’installazione di sistemi di accumulo con una capacità maggiore permette di ridurre la spesa energetica fino a 513 dollari annui.

I progressi tecnologici dei sistemi di accumulo nei prossimi anni potrebbero rendere ancora più attraente l’investimento, grazie a batterie intelligenti gestibili da remoto e vendute a basso costo agli utenti dagli stessi gestori energetici.

Nel frattempo l’ATA consiglia alle famiglie di investire nel miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici. Prima dell’acquisto di un sistema di accumulo secondo gli esperti è inoltre essenziale valutare attentamente le caratteristiche della propria abitazione e i consumi familiari.

16 novembre 2015
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